VOCI DALL’APPIA DAY

Grande festa per la città di Roma che ieri ha celebrato il fascino e la storia millenaria dell’Appia Antica, la Regina Viarium, con il suo primo Appia Day. Una grande festa popolare, promossa da Legambiente e da diverse associazioni nazionali e locali, per riscoprire a piedi e in bicicletta l’antica strada romana e i suoi monumenti, per rilanciare il sogno dello storico-politico Antonio Cederna e chiedere la pedonalizzare della Regina Viarium 365 giorni l’anno. Oggi il sogno di Cederna, quello di creare un unico parco Archeologico a cielo aperto da Piazza Venezia ai Castelli Romani che tuteli e valorizzi il più suggestivo museo a cielo aperto del mondo, inizia a prendere di nuovo forma grazie anche all’Appia Day. Come 19 anni fa (era il 9/03/1997), quando ci fu la prima giornata di pedonalizzazione della Regina Viarum, questa mattina decine di migliaia di persone hanno invaso l’Appia Antica pedonalizzata, “muovendosi” a piedi o in bicicletta, per riappropriarsi della storia e dei monumenti di una delle aree più belle e antiche della Città Eterna; ma anche per prendere parte ai tanti eventi, organizzati lungo l’asse dell’Appia (nel tratto dell’antica consolare compreso tra l’ex Cartiera Latina, sede del Parco, e il Mausoleo di Cecilia Metella) come archeotrekking, visite gratuite a musei, monumenti e aree archeologiche aperti eccezionalmente grazie alla preziosa collaborazione della soprintendenza archeologica, ciclotour per scoprire parte del GRAB (il Grande Raccordo Anulare delle Bici di VeloLove, Legambiente e TCI) che attraversa parte dell’Appia Antica, ed ancora lezioni itineranti con narratori eccezionali, passeggiate a ritmo di musica, attività per bambini e street food con i prodotti degli ambasciatori del territorio come quelli di Alcenero, del Parco Regionale delle Dune Costiere, e di Conapi-Mielizia.

L’Appia Day, dedicata proprio a Cederna in occasione del ventennale della sua scomparsa, ha avuto come ingrediente di base: la chiusura alle auto dell’antica strada romana riservandola esclusivamente a pedoni e ciclisti, rilanciando così l’importanza di una mobilità nuova, dolce e sostenibile e ricordare i reali vantaggi, sia in termini ambientali sia in termini di salute, che si avrebbero con la pedonalizzazione di 365 giorni dell’Appia Antica. Ospiti dell’evento – che ha avuto il patrocinio del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, del Comune di Roma, della Regione Lazio e la collaborazione della Soprintendenza archeologica di Roma e del Parco Regionale dell’Appia Antica – sono stati tra gli altri il ministro dei Beni e delle attività culturali Dario Franceschini, la presidente di Legambiente Rossella Muroni, il presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi, il coordinatore del GRAB e responsabile Città di Legambiente Alberto Fiorillo, Ermete Realacci presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. Il ministro Franceschini questa mattina all’Appia day ha lanciato la sua proposta ai candidati sindaco di Roma: “Si impegnino a pedonalizzare l’Appia Antica entro i primi trenta giorni”.

Tra i presenti all’Appia day anche i rappresentanti istituzionali dei comuni attraversati dall’Appia come Albano Laziale (Rm), Capua (Ce), Castel Gandolfo (Rm), Ciampino (Rm), Fondi (Lt), Terracina (Lt), Gravina in Puglia (Ba), Velletri (Rm) e Ariccia (Rm) che hanno portato la loro testimonianza sullo stato di salute della Regina Viarium dal Colosseo a Brindisi.  E i sindaci dei cammini della bellezza.
“Attualmente i primi chilometri dell’Appia Antica – dichiara Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente – continuano a essere ingolfati dal traffico privato che ha trasformato la Regina Viarum in arteria di scorrimento. Molti veicoli e pullman turistici passano addirittura sopra i tratti in basolato, mentre è negato l’accesso ai romani e turisti. Con l’Appia Day chiediamo che l’intera area venga tutelata integralmente attraverso la definizione di una grande area ciclopedonale fruibile tutto l’anno, un’Appia Day365 giorni l’anno, realizzando così il sogno di Cederna e restituendo dignità e valore al patrimonio capitolino e al suo meraviglioso monumento a cielo aperto. La città di Roma abbia il coraggio di rivoluzionare la sua mobilità e di investire sul territorio, sulla sua storia e cultura dimostrando di essere una metropoli innovativa e sostenibile, capace di gestire le sue grandi potenzialità e ricchezze. Tra le grandi potenzialità da valorizzare, c’è senz’altro anche il GRAB, l’anello ciclopedonale di oltre 44 chilometri che si sviluppa completamente all’interno della città di Roma e che rappresenta il prologo per l’apertura di un grande e ininterrotto museo a cielo aperto dai Fori all’Appia Antica. Un’opera ad alta redditività economica e culturale, una calamita per nuovi turismi, dai cicloviaggiatori agli amanti del trekking urbano, che una volta realizzata e inaugurata avrà almeno 606.000 turisti l’anno pronti a pedalare lungo tutto il percorso”.
Eventi Appia Day – Per gli amanti della bici, l’Appia Day ha regalato ottimi tour in bici come il “GrabAppia small and larg, la GrabAppia Storica e la GrabAppia Archeologica. Questi ultimi due tour hanno portato i partecipanti a scoprire su due diversi percorsi (uno breve e l’altro di circa 25 chilometri) il cantiere del GRAB, che ha il suo tratto più pregiato proprio nella passeggiata archeologica da Piazza Venezia all’Appia Antica. Tra gli altri eventi in programma, anche tante visite guidate gratuite ai preziosi monumenti che si snodano lungo la via millenaria.

Le lezioni itineranti raccontate da scrittori, storici, archeologi, giornalisti, naturalisti, docenti universitari, economisti che hanno guidato i tanti cittadini tra i monumenti, le iscrizioni, le rovine e il paesaggio dell’Appia, approfondendo avvenimenti storici, leggende e particolarità che la vedono coinvolta. Carlo Infante, Andrea Satta, Walter Tocci, Mario Tozzi, Sandro Polci, Paolo Gandolfi, Daniele Archibugi, Marco Patucchi, Roberto Carvelli, Silvia Orlandi, Alessio De Cristofaro, Rachele Dubbini, Francesco Rutelli, Umberto Pessolano e Rita Paris sono stati i 15 narratori che con i loro racconti hanno restituito la storia dell’Appia Antica.

Ed ancora trekking urbano, nordic walking sulla regina Viarium e passeggiate a ritmo di musica con la Banda della Scuola Popolare musica di Testaccio, Oretta Orengo e Piero Brega e il piccolo coro del Bosio, Luigi Ara con il suo sitar, il cantautore Jacopo Ratini, i P.h.a.k.e, e poi i cinque giovani artisti Rachele Marinelli, Federico Baroni, Ambra Pellegrini, Mara Graziano e Giuseppe Avellis. Per i più piccoli, l’Appia Day ha regalato un happening musicale a zero impatto acustico: “Il pifferaio magico”, silent disco per bambini e adulti con musica trasmessa in cuffie wireless gentilmente offerte da SilentArena Italia e alimentata a pedali da un generatore portatile.
Infine pedoni e ciclisti hanno avuto la possibilità di incontrare i sindaci e i rappresentanti istituzionali dei comuni della bellezza e scoprire insieme a loro i cosiddetti “cammini della bellezza”, quegli itinerari storici che si snodano tra i borghi del nostro Paese: come lo storico CAI7 che ripercorre il vecchio tracciato che unisce il comune di Londa (Fi) e le sue maggiori frazioni, raccontato dall’assessore alla pubblica istruzione e cultura del comune di Londa (Fi) Barbara Cagnacci; la via Micaelica, in provincia di Campobasso, uno dei più antichi cammini d’Europa, spiegato dal consigliere Michele Fratino del comune di Jelsi (Cb); il cammino dell’Aniene, percorso tutto naturalistico che costeggiando il fiume omonimo dalla sue sorgenti alla foce del Tevere unisce la Capitale e il suo entroterra della Valdaniene intrecciando il GRAB nella zona ad Est di Roma, narrato da Urbano Barberini, assessore alla cultura e al turismo del comune di Tivoli. La Via del Volto Santo, una variante della via francigena medioevale tra Lunigiana e Garfagnana, spiegata dal sindaco di Fivizzano Paolo Grassi. Ed ancora il tratto dell’Appia antica nell’Irpinia raccontato dal sindaco di Frigento (Av) Luigi Famiglietti; la Valle dell’Aso e il suo Ecomuseo, nelle Marche, raccontati dal vicesindaco di Altidona in provincia di Fermo. Il presidente Unione Comuni Monti Azzurri Giampiero Feliciotti ha invece parlato dell’antica via lauretana, mentre la via franchigena e il tratto del Parco Veio (sempre della via franchigena) hanno avuto per narratori rispettivamente il sindaco di Fosdinovo Camilla Bianchi, della provincia di Massa Carrara e il commissario Parco di Veio Giacomo Sandri. Alla presentazione dei vari cammini, è seguita la degustazione dei prodotti tipici dei vari territori.

Tutti gli eventi sono stati realizzati grazie alla preziosa collaborazione del Parco regionale dell’Appia Antica.
Comitato promotore Appia Day: Legambiente, Touring Club Italiano, Italia Nostra, Federtrek, Federparchi, VeloLove, Vivilitalia, Aiab, Alce Nero, Arci, Campagna Amica, Federculture, Banca Etica, Cittadinanzattiva, Cia-Agricoltori Italiani, Co.Mo.Do., Open House Roma, Rete dei Cammini,  Rete Mobilità Nuova, Slow Food, Festival Europeo della Via Francigena, Comitato Mura Latine, VII Biciclettari, Gran Fondo Roma, Fiab Roma Ruotalibera, Magnalonga, Archeoclub d’Italia Aricino-Nemorense, Marmorata 169, Rebike Altermobility, Roma Natura, Roma Slow Tour, Salvaiciclisti Roma, Gruppo dei Dodici, Gruppo Storico Romano, ComunitAppia, Walking Center Italia, Elebike, Urban Experience, Terre Italia Onlus, Associazione Archeo Fotografica, Fondazione per lo sviluppo sostenibile.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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