La prima sezione ha accolto i ricorsi proposti dagli ex sindaci di Castel Volturno, Casal di Principe e Maddaloni. Il 31 dicembre scorso il presidente Napolitano aveva decretato lo scioglimento su proposta del sottosegretario Bertolaso
Accolti i ricorsi, il Tar del Lazio dice 'no' alla rimozione di tre sindaci campani per la mancata rimozione dei rifiuti nella loro città. La prima sezione, presieduta da Giorgio Giovannini, ha accolto infatti i ricorsi proposti dall'ex sindaco di Castel Volturno, Francesco Nuzzo, e dai primi cittadini di Casal di Principe, Cristiano Cipriano, e di Maddaloni, Michele Farina. Pubblicati i dispositivi, si attendono adesso le motivazioni delle sentenze.
Fu il presidente della Repubblica, il 31 dicembre scorso, a decretare la rimozione dei sindaci, su proposta del sottosegretario di Stato delegato alla gestione dell'emergenza rifiuti in Campania, Guido Bertolaso, che propose il provvedimento "per gravi e reiterate inadempienze, tali da esporre a concreto grave pericolo la salute dei cittadini e pregiudicare la salubrità dell'ambiente".
Nel decreto si precisò che la decisione era stata presa "considerata la grave e reiterata inerzia" degli amministratori "nonostante le numerose diffide, nel fronteggiare l'abbandono incontrollato dei rifiuti, anche su aree private, in violazione dei doveri del sindaco".
12 marzo 2010 - TAG: Campania | Rifiuti | Sindaci |