Survival International chiede al regista James Cameron di aiutare la tribù dei Dongria Kondh dello stato di Orissa (India), la cui storia è incredibilmente simile a quella dei Nàvi di Avatar. «Ora guardi lei il nostro film»
Survival International, l'organizzazione che difende i diritti dei popoli indigeni, ha rivolto un appello al regista del film Avatar, James Cameron, a nome della tribù dei Dongria Kondh dell'India. Lo ha fatto con un annuncio pubblicato ieri su Variety, la rivista dell'industria cinematografica. Nell'appello, Survival chiede a Cameron di aiutare la tribù dei Dongria Kondh dello stato di Orissa (India), la cui storia è incredibilmente simile a quella dei Nàvi di Avatar.
"Avatar non è solo fantasia è anche realtà", è l'incipit dell'appello che spiega come "La tribù dei Dongria Kondh, in India, sta combattendo per difendere la sua terra da una compagnia mineraria determinata a distruggere la sua montagna sacra". E conclude: "La prego, aiuti i Dongria. Noi abbiamo visto il suo film - ora lei guardi il nostro: su http://www.survival.it/film/mine".
Il filmato di Survival dura 10 minuti e si intitola "Mine: storia di una montagna sacra". La voce narrante dell'edizione italiana è quella di Claudio Santamaria, testimonial dell'associazione, e illustra la difficile situazione dei Dongria. I Dongria vivono sulle colline di Niyamgiri nello stato di Orissa, in India.
La compagnia Vedanta Resources, una delle 100 società più capitalizzate quotate al London Stock Exchange (FTSE-100), è determinata a estrarre bauxite (alluminio grezzo) dal ricco giacimento che si trova nella loro montagna sacra. Il proprietario di maggioranza della Vedanta è il miliardario indiano Anil Agarwal. I Dongria e altri gruppi Kondh che abitano nella zona si stanno opponendo alla Vedanta e sono determinati a impedire che Niyamgiri sia trasformata in una desolata zona industriale.
Altri gruppi Kondh stanno già soffrendo a causa di una raffineria di bauxite costruita e gestita dalla Vedanta alle pendici delle colline.
"Esattamente come i Nàvi descrivono la foresta di Pandora come il 'loro tutto' - ha commentato oggi Stephen Corry, direttore di Survival International - allo stesso modo, per i Dongria la vita e la terra sono sempre state profondamente interconnesse. Al di là dei lemuri multicolori, dei cavalli dalle lunghe proboscidi e degli androidi, la storia di Avatar si sta svolgendo proprio oggi nelle colline di Niyamgiri.
"Come quella dei Nàvi - sottolinea Corry - anche la vita dei Dongria Kondh è in pericolo perché le loro terre sono pronte ad essere trasformate in un sito minerario dalla Vedanta Resources che non si fermerà davanti a nulla pur di raggiungere i suoi obiettivi. La miniera distruggerà le foreste da cui i Dongria Kond dipendono e farà a pezzi le vite di migliaia di altri Kondh che risiedono nell'area". (Ansa)
09 febbraio 2010 - TAG: Avatar | Survival | Cameron |