Materiali green in catalogo

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Matrec è una società specializzata per la consulenza di materiali e prodotti sostenibili, trend, scenari di mercato ed innovazione ecologica. Nel 2002 crea la prima “biblioteca” dedicata agli eco-materiali, che negli anni si è espansa, diventando un osservatorio internazionale per l’innovazione sostenibile di materiali e prodotti. Ce ne parla il suo ideatore, l’architetto Marco Capellini.

Come è nata l’idea di mettere in un unico contenitore tutti i materiali e i prodotti sostenibili in circolazione?

Nasce sicuramente dalla nostra volontà di far conoscere questi materiali che aprono la strada verso un mondo più sostenibile, ma nasce anche dalla necessità delle aziende di capire come questi materiali sostenibili fossero fatti. Il concetto è monitorare quotidianamente e a livello mondiale i materiali che hanno valenza ambientale, racchiuderli tutti in un unico contenitore di facile consultazione, chiedere dei campioni alle aziende e metterli a disposizione delle imprese che vogliono fare innovazione sostenibile.

Come si è evoluto questo database nel tempo?

Da due anni abbiamo cominciato a monitorare anche i prodotti sostenibili. Cerchiamo di capire cosa viene fatto nel mondo con questi materiali sostenibili, così da creare dei trend di mercato. Questo serve alle imprese che vogliono magari lanciare un nuovo prodotto sostenibile, ma hanno bisogno di capire quali materiali sono i migliori o i più quotati per questo.

Cosa vi aspettate da questo progetto?

Sicuramente di aiutare a fare chiarezza nel mondo del sostenibile adesso che di chiarezza ancora non ce n’è molta. Basti pensare che ancora nessuno ha stabilito un limite temporale che divida le risorse rinnovabili da quelle che non lo sono. Certo non si può sfruttare il petrolio, che ci mette milioni di anni a rigenerarsi, allo stesso ritmo con cui si sfrutta il bambù, che invece ci mette solo poche settimane. Cerchiamo di istradare e istruire le aziende. Abbiamo, con questo scopo, anche ipotizzato un’etichetta che faccia capire al consumatore che origine ha un determinato materiale e quanto di un dato prodotto verrà riciclato o buttato in discarica. Ognuno di noi oggi deve essere responsabile per quello che produce e per quello che acquista. Quindi è bene dare delle linee guida alle imprese per mostrargli quali sono i materiali che permettono poi una restituzione delle risorse prelevate all’inizio.

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