Un piatto completo, di stagione e adatto a tutti

Involtini di verza e riso su purea di fave

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Febbraio è il mese più povero dell’anno, quantomeno in termini di varietà vegetale. Praticamente sono rimasti di stagione solo cavoli, cavoli e … broccoli (stessa famiglia). Ovviamente in tutte le forme possibili: cavolo cappuccio rosso e bianco, verza, cavolo nero (che poi è verde), cavoletti di Bruxelles, cavolo rapa. Più tutte le infiorescenze nei vari colori: cavolfiore bianco e viola (novità 2017), cavolo romano, broccoli calabresi… Per una dieta antitumorale questa è la stagione giusta, perché i cavoli posseggono alcune molecole contenenti lo zolfo (ecco il perché del loro odore decisamente poco simpatico), cui sono state attribuite innumerevoli proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antitumorali appunto.
La combinazione stagionale perfetta per abbinare i cavoli e farne un piatto completo e gustoso è quella con i legumi e i cereali. Un esempio fra tutti è la famosa ribollita toscana, fatta con cavolo nero, fagioli toscanelli e pane toscano sciapo. In questa ricetta vogliamo però proporre una combinazione che ricorda le ricette povere del Salento e come legume proponiamo le fave sgusciate secche (chi non ha mai gustato fave e cicoria?), mentre come cereale andiamo su un riso integrale di origini asiatiche che oggi si è italianizzato al 100% : il riso venere. Una combinazione perfetta: verdure funzionali, cereali integrali e legumi poverissimi. Un piatto completo e adatto a tutti: vegano e gluten free.
Ci piace perché è un piatto politically correct in quanto mette insieme sapori del Sud (olio extravergine e fave) con quelli del Nord (riso) e tutti i benefici delle già citate crucifere. l

Ingredienti

250 g di fave secche sgusciate
una carota
due cipolle piccole
200 g di riso Venere
olio extravergine d’oliva pugliese dal sapore robusto (Dop Bari o coratina monovarietale)
6-8 foglie di verza
broccoli calabresi o broccoletti di Bruxelles per guarnizione

1 Cuocete le fave mettendole in abbondante acqua fredda con una carota e una cipolla piccola. Farle bollire almeno due ore (se anticipate questa operazione, potete preparare il piatto in 30’).

2 Cuocere il riso venere partendo da un trito di cipolla e olio e aggiungere il riso e acqua calda salata (o brodo vegetale).

3 Cuocere al vapore le foglie di verza e qualche altro cavolo per guarnizione.
4 Rendere le fave in purea con il minipimer aggiungendo sale, olio extravergine a filo (l’olio in emulsione incrementa il sapore degli ingredienti).

5 Quando dopo circa 20’ il riso è cotto metterlo nelle foglie di verza e servire con la purea di fave e qualche cavoletto di Bruxelles o broccoli calabresi per guarnizione. Servire caldissimo con un filo d’extravergine a crudo.

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