Un passo avanti contro l’eliski

eliski

Grandi passi avanti nella lotta per vietare l’eliski. Il ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha risposto in modo positivo all’interrogazione presentata da Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente della Camera, per chiedere che l’Italia vieti l’eliski . Il Mit dichiara l’intenzione di “regolamentare con chiarezza e in maniera uniforme l’utilizzo dell’eliski” avviando “un confronto con il Ministero dell’ambiente e con gli enti territoriali coinvolti”.

Ermete Realacci commenta così questo successo: «La risposta del Mit è un grande passo avanti. L’eliski è una pratica pericolosa per sciare fuoripista che utilizza l’elicottero come mezzo di risalita ed è considerata “non adatta alle Alpi per ragioni ambientali” dalla Commissione internazionale per la protezione delle Alpi (CIPRA) e per questo vietata o limitata negli altri paesi alpini europei»

Usare l’elicottero come mezzo di risalita crea infatti il rischio del possibile distacco di valanghe causato dai rotori o dall’azione degli sciatori che, peraltro, non testano la compattezza della neve durante la salita ignorando così le condizioni dei pendii che si accingono a percorrere. L’eliski è poi fonte di un forte inquinamento acustico che disturba la fauna alpina in un periodo dell’anno in cui diverse specie sono già messe a dura prova dai rigori del clima.

 

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
Ultimi articoli di

Parliamone

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *