Referendum trivelle, l’appello di Comitato per il sì e Regioni

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Il tempo è poco ma si dovrà andare in massa a votare al referendum del 17 aprile sulla durata delle concessioni per l’estrazione di idrocarburi in mare. È l’appello lanciato oggi dal Comitato della società civile vota “Sì” per fermare le trivelle in conferenza stampa alla Camera con i rappresentanti delle assemblee legislative di nove Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Veneto. Presentato anche il simbolo della campagna referendaria, che unisce numerose sigle associative, dall’agricoltura (Confederazione italiana agricoltori, Slow food) alla pesca (Alleanza cooperative della pesca), Sindacati (Fiom Cgil), associazioni ambientaliste (Lipu, Greenpeace, Legambiente, Wwf), della società civile (Arci, ASud, Touring club, Italia nostra) e molte altre.

logo del Comitato vota Sì per fermare le trivelle
logo del Comitato vota Sì per fermare le trivelle

“Il 17 aprile si vota su un quesito molto chiaro – ha spiegato Piero Lacorazza, presidente del Consiglio regionale della Basilicata – noi riteniamo che le concessioni entro le 12 miglia, alla scadenza naturale, devono cessare: bisogna smontare le trivelle” mentre la definizione “sino alla vita utile del giacimento significa una proroga sine die”.  E ancora: “Vogliamo mettere gli italiani in condizione di decidere quale politica energetica vogliamo per il nostro Paese nei prossimi anni, anche alla luce della Cop21 di Parigi. I titoli entro le 12 miglia che hanno una scadenza naturale scadranno fra 5,6, 10 anni: il 18 aprile nessun posto di lavoro sarà perso”.

Tenendo in conto l’esito della Conferenza sul clima di Parigi, che pone al 2023 l’aggiornamento delle posizioni dei vari paesi per il clima e le rinnovabili e contro i fossili, Lacorazza ricorda che “molte scadenze di questi titoli di concessione cadranno anche dopo il 2023, quindi il 17 aprile gli italiani potranno decidere con molta chiarezza di indicare al Governo e al Parlamento una nuova politica energetica”

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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