Traffico illecito di rifiuti verso il foggiano

Fanghi industriali e triturato vegetale dalle province di Napoli e Caserta trasportati in un impianto di compostaggio di San Severo ma poi sversati nei campi senza trattamento. L’inchiesta Daunia venenum porta all’arresto di 14 persone arrestate

rifiuti sversamentoLa Dda di Bari ha documentato fra il 2010 e il 2014 lo sversamento illecito di circa  100.000 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi, tra fanghi di depurazione, scarti di lavorazione di alimenti e animali macellati, oltre a plastica e pneumatici. Attraverso intercettazioni, appostamenti e video, è stato accertato che i rifiuti, provenienti dalle province di Napoli e Caserta, venivano trasportati dagli automezzi della società Pulitem di Casalnuovo di Napoli presso la Lufa Service di San Severo. Quelli che apparentemente dovevano essere trasformati dopo un processo di compostaggio in fertilizzanti per agricoltura, in realtà erano rifiuti che venivano sversati illecitamente in terreni utilizzati di fatto come discariche.

L’ordinanza dell’operazione “In Daunia venenum” riporta interrogatori e intercettazioni che svelano un sistema illecito collaudato tra imprenditori, dirigenti e politici. Il tutto sotto l’egida di alcuni pregiudicati di Casal di Principe, feudo del clan dei Casalesi.

L’indagine ha portato, il 7 giugno scorso, all’arresto di 14 persone, cinque in carcere (imprenditori e dipendenti delle aziende coinvolte) e nove ai domiciliari, nonché due obblighi di dimora, due divieti di dimora e una interdizione, per traffico illegale di rifiuti, corruzione e falso. È stato eseguito anche un sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 9 milioni di euro, emesso dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. Tra le persone arrestate c’è anche un funzionario dell’Arpa Puglia, al quale sono stati concessi gli arresti domiciliari, che risponde di falso e due episodi di corruzione, entrambi risalenti al 2014, uno relativo a una ispezione eseguita nell’azienda di compostaggio Lufa Service di San Severo (Foggia), l’altro riguardante la bonifica di un terreno nell’area dell’ex Fibronit di Bari. Nel primo caso avrebbe ottenuto una tangente di cinquemila euro, nel secondo l’assunzione del figlio. L’indagine vede coinvolti in totale 46 indagati (42 persone fisiche e 4 società).

Secondo l’accusa, fanghi agro industriali e triturato vegetale venivano scaricati dai camion nell’impianto di compostaggio della “Lufa service”, in agro di San Severro (Fg), dove dovevano essere smaltiti e trattati trasformandoli in compost da rivendere agli agricoltori. I rifiuti non sarebbero stati trattati come prescritto dalla legge per risparmiare e sarebbero stati invece sversati nel foggiano.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
Ultimi articoli di

Parliamone

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *