Sisma, solidarietà in cammino

Domenica  una camminata solidale nei luoghi colpiti dal terremoto organizzata da Federtrek in occasione della Festa dell’altra neve. Davanti a Montecitorio i cittadini colpiti dall’emergenza sisma cantano “Teramani’s karma”.
VIDEO: Le proteste di gennaio

sibillini_trekking06_776_1
Una camminata solidale nel cuore del parco dei Monti Sibillini per dare un segnale di sostegno a chi resiste nei luoghi colpiti dal terremoto. «Domenica saremo in molti a camminare tra Macereto e Ussita per dare un segnale forte di sostegno alle storie di resistenza di quei luoghi», dice Paolo Piacentini, presidente di Federtrek che organizza la camminata all’interno della “Festa dell’altra neve”. I partecipanti all’evento organizzato insieme all’associazione “Movimento Tellurico”, cammineranno da Macereto fino al convento sopra Visso dove Marco Solastici, un giovane che ha deciso di restare, produce formaggi nel suo caseificio, un’azienda che rappresenta l’eccellenza gastronomica del territorio. Dopo la visita, la camminata prosegue verso Ussita, nella zona rossa, per pranzare al ristorante “La Mezzaluna”, l’unico che ha riaperto dopo il terremoto. Durante la giornata si incontreranno altre esperienze che stanno lavorando per ridare anima ai territori. Come “Futuro infinito”, la raccolta di libri attivata dalle responsabili della libreria Kindustria di Matelica (Mc) per dare vita a una biblioteca, dapprima mobile e poi stabile, a Visso (Mc). Chi volesse donare libri può inviarli all’indirizzo della libreria.

«All’iniziativa di domenica c’è stata già una forte adesione da Roma e dalle Marche – aggiunge Piacentini – Sarà l’occasione per parlare dei progetti che stiamo preparando per il futuro in collaborazione con altre realtà: la “Lunga marcia per L’Aquila”, da Fabriano a L’Aquila dal 28 giugno – 8 luglio, e “Il cammino di San Benedetto”, da Norcia a Montecassino. Tutti con l’obiettivo di costruire percorsi di rinascita, come sostenere raccolta fondi per far sistemare l’ostello che ospitava i viandanti”. (Info: federtrek.org)

Intanto, continuano le manifestazione dei cittadini colpiti dall’emergenza sisma. Ieri, davanti a Montecitorio a Roma, in occasione della protesta per chiedere modifiche al decreto sisma, hanno cantato “Teramani’s Karma”. “Questa è la mia terra, non voglio abbandonarla, voglio ricostruirla. Teramani’s karma“, questa la reinterpretazione della canzone (video di Faremusika Teramo) di Francesco Gabbani, vincitrice dell’ultimo Festival di Sanremo per chiedere l’attenzione della politica e delle istituzioni.

Quella di giovedì 2 marzo è una delle manifestazioni svolte dai cittadini delle zone colpita dal terremoto, in agosto e ottobre, per chiedere di non essere “lasciati soli”. Il 25 gennaio scorso, sempre a Roma, in Piazza Ss.Apostoli le persone colpite dal sisma (guarda il nostro servizio video)  hanno lamentato la lentezza alla burocrazia negli interventi.

Giornalista ambientale, per La Nuova Ecologia cura le sezioni inchiesta e storie. Per il canale video LanuovaecologiaTV realizza dirette streaming, video interviste e il montaggio di video servizi. Contatti: loiacono@lanuovaecologia.it @francloia
[twitter-timeline id= username=]
Ultimi articoli di

Parliamone

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *