Tempa rossa, l’inchiesta si allarga

Giuseppe De Giorgi

Si allarga l’inchiesta dei magistrati di Potenza sul sito di estrazione petrolifera Tempa Rossa in Basilicata. Nel registro degli indagati si aggiunge infatti nelle ultime ore Giuseppe De Giorgi, Capo di Stato maggiore della Marina, con l’accusa di associazione per delinquere, abuso d’ufficio e traffico di influenze.

Lo riferisce Repubblica spiegando che “a settembre scorso è stato notificato un avviso di proroga delle indagini al capo di stato maggiore della Marina”. Gli illeciti sono gli stessi contestati a Gianluca Gemelli, compagno dell’ex ministra Guidi e inquisito anche lui.

De Giorgi, in scadenza di mandato, è fra l’altro l’ideatore della campagna “Mare nostrum” per il salvataggio in mare dei migranti e il suo nome, ricorda il quotidiano, è “circolato negli ultimi mesi per una candidatura al vertice della Protezione civile”. Altro nome coinvolto nell’inchiesta, quello di un dirigente della Ragioneria della Stato, Valter Pastena.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
Ultimi articoli di

Parliamone

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *