Symbola, il senso dell’Italia per il futuro

Il Seminario estivo si chiude oggi per ragionare sull’identità possibile e proporrà una riflessione sulle strade da percorrere per rilanciare il paese in un mondo sempre più complesso e globale
ICONA_recensioniSymbola, al via il festival della Soft Economy

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Entra nel vivo il think tank estivo di Symbola, Fondazione delle qualità italiane con l’inizio del seminario estivo dal titolo evocativo “il senso dell’Italia per il futuro”. I dati, le storie e i numeri di  questa visione sono stati presentati oggi nel rapporto”I.T.A.L.I.A. Geografie del nuovo made in Italy” di Fondazione Symbola, Unioncamere e Fondazione Edison. In questo contesto fatto di tendenze positive il festival disegna un viaggio tra i talenti produttivi italiani che risultano essere innovativi anche sui mercati globali.  Tanto che nel triennio 2014-2016 le nostre esportazioni sono cresciute di 26,7 miliardi di euro, seconda migliore performance in valore assoluto tra i 4 maggiori paesi dell’Eurozona dopo la Germania. L’Italia vanta  844 prodotti, su un totale di 5.117, classificatisi primi, secondi o terzi al mondo per saldo commerciale attivo con l’estero, per un valore complessivo di 161 miliardi di dollari. 

Più nel dettaglio, il nostro Paese vanta 210 prodotti medaglia d’oro a livello mondiale per saldo commerciale, eccellenze che ci fanno guadagnare 51 miliardi di dollari. I nostri prodotti che si classificano al secondo posto nel mondo per saldo commerciale sono invece 344 e fruttano 68 miliardi di dollari. Le medaglie di bronzo dell’export italiano sono invece 290 prodotti e valgono un saldo commerciale complessivo di 42 miliardi. 

Su queste sollecitazioni la Ministra Fedeli ha ricordato che la quarta rivoluzione del digitale cambia complessivamente il nostro modo di concepire le relazioni, di produrre, consumare e di fare l italia che chiama in campo un nuovo differenziale formativo capaci di produrre qualità e sostenibilità. 

Nel pomeriggio di ieri si sono anche tirate le fila della due giorni di lavori a cui ha partecipato anche Legambiente con un workshop su Aree interne e green community e Federparchi con il laboratorio sulle montane del mediterraneo, che ha trovato sintesi nella sessione:  ‘Dov’era come sarà – Comunità, territori, economia del’Appennino futuro’ : una riflessione corale sulla ricostruzione post-sisma, sull’identità dei territori feriti, sulla ripresa del tessuto produttivo e sul futuro che si confronterà con il Commissario straordinario del Sisma Vasco Errani e con il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani. 
Il Seminario estivo si chiude oggi per ragionare sull’identità possibile e proporrà una riflessione sulle strade da percorrere per rilanciare il paese in un mondo sempre più complesso e globale che vedrà confrontarsi politica, mondo dell’impresa, associazioni, società civile e istituzioni. Al dibattito prenderanno parte: Giuliano Bianchi, Presidente Camera di Commercio Macerata; Catia Bastioli, presidente di Terna e Ad Novamont; Vincenzo Boccia, Presidente nazionale Confindustria; Aldo Bonomi, Direttore Aaster; il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli; il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio; la presidente Rai Monica Maggioni; la presidente nazionale di Legambiente Rossella Muroni; il presidente nazionale di Unioncamere, Ivan Lo Bello, e l’A.d. Enel Francesco Starace. Le conclusioni ad.Ermete Realacci, presidente Symbola. 
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