Sicilia: Il sole azzera il prezzo dell’elettricità

Grazie al fotovoltaico, mentre si conferma l’importanza delle vecchie e nuove connessioni

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di Mauro Ropa

La notizia è passata quasi inosservata, ma un mese  fa, lo scorso lunedì 5 giugno, per alcune ore si è azzerato in tutta la Sicilia il prezzo dell’elettricità. Per la precisione, fra le 14 e le 15 di quel giorno il prezzo del milione di chilowattora venduti mediamente ogni ora sul Mercato del giorno prima (la Borsa elettrica) è stato pari a zero euro. Questo significa che l’elettricità che è entrata nelle case, nelle aziende e negli uffici siciliani in quell’ora lo ha fatto gratis. La notizia ha del clamoroso e abbiamo sentito Mario Pagliaro, il cui team al Cnr insieme a quello di Francesco Meneguzzo ha quantificato l’impatto del fotovoltaico e dell’eolico sui prezzi dell’energia in Sicilia. Pagliaro è reduce da Mosca, dove nei giorni scorsi ha illustrato all’Accademia delle Scienze i benefici del solare e della bioeconomia.

Com’e possibile che il prezzo dell’energia si azzeri?
E’ semplice. Sul mercato a vincere è l’energia offerta al prezzo più basso. A quell’ora, la produzione del parco fotovoltaico installato in Sicilia è massima, e siccome l’energia elettrica fotovoltaica è prodotta dalla radiazione solare che è gratuita, ecco che il gestore che ritira e poi prova a vendere sul mercato l’energia elettrica fotovoltaica la offre ad un prezzo nullo, oppure bassissimo: infatti il 5 giugno il prezzo è stato di 2 millesimi di euro a mezzogiorno, nullo fra le 14 e le 15, e pari a mezzo centesimo fra le 16 e le 17.

E che senso ha, vendere a prezzo nullo?
Ha senso persino vendere a prezzi negativi, come da tempo avviene in Germania, dove è installato un enorme parco fotovoltaico, doppio di quello italiano: in quel momento, gli utenti vengono pagati per consumare l’energia, invece di pagarla. Il risultato è un crollo netto dei prezzi dell’energia, che non fa che rendere ancora più competitivo il sistema economico tedesco.

E allora perché il prezzo zonale della Sicilia è tornato ad essere sensibilmente più alto del prezzo nazionale?
Per effetto congiunto della mancanza di produzione fotovoltaica, che tipicamente si verifica dopo le 18, e per la ridotta capacità di interconnessione fra la Sicilia e l’Italia dovuta prima alle attività di bilanciamento del nuovo collegamento Sorgente-Rizziconi, e poi ai lavori che hanno interessato le stazioni della vecchia interconnessione fra Sicilia e Calabria. E infatti, a Giugno il prezzo zonale Sicilia è stato più basso del Pun (il prezzo unico nazionale) durante le ore di sole (la fascia F1 della bolletta: dalle 8 alle 19). Di sera (fra le 19 e le 23) invece, il prezzo è stato di quasi 25 EUR/MWh più elevato del Pun. Differenza che poi cala a 11 EUR/MWh dopo le 23 fino al successivo sorgere del sole.

Cosa fare, dunque, per far abbassare nuovamente i prezzi come era avvenuto nei primi mesi successivi all’entrata in vigore del nuovo cavo?
Occorre ripristinare rapidamente la capacità di connessione al suo massimo, in modo da importare dal resto d’Italia energia a basso costo quando cala la disponibilità di energia da sole e vento.

Mi spiega i benefici delle energie rinnovabili in Sicilia? Sono in molti a pensare che i benefici vadano solo ai proprietari degli impianti sotto forma di incentivi.
Nel 2008, quando la produzione elettrica da sole e vento in Sicilia era ancora molto bassa, il prezzo zonale in Sicilia era di 12 centesimi. Oggi, nei primi cinque mesi dell’anno, siamo a 5,6 centesimi, e ci lamentiamo che il prezzo siciliano sia più alto di quello nazionale, pari a poco più di 4 centesimi. I blackout, che ancora nel giugno del 2007 lasciarono al buio per molte ore milioni di siciliani, sono un lontano ricordo: quando la domanda elettrica sale rapidamente nelle ore centrali della giornata per il grande caldo ad esempio di questi giorni, a fornire l’elettricità sono gli oltre 6 milioni di pannelli installati in tutta la Sicilia. Infine, c’è il beneficio più grande di tutti.

E cioè?
Il fotovoltaico è divenuto per tutti. Famiglie, imprese e comuni, duramente colpiti dalla crisi economica, possono acquistare gli impianti fotovoltaici ad un prezzo così basso da ripagarsi in brevissimo tempo. La prospettiva dell’autonomia energetica basata sul sole è divenuta realtà.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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