Settembre 2016

“Siamo migranti da sempre. Prima inconsapevolmente poi per scelta, spinti da necessità e impellenze di sopravvivenza o per scelte pianificate. Spostarsi sul pianeta rappresenta un fattore evolutivo. Perché migrare è umano”.

Lo speciale de La Nuova Ecologia di settembre, realizzato insieme agli studenti del corso di giornalismo ambientale “Laura Conti”, affronta il tema delle migrazioni a 360 gradi. A partire dalle cause, fra cambiamenti climatici e conflitti armati, povertà e inquinamento, e le sue conseguenze, fra politiche spesso inadeguate e nuove paure.

Nel dossier, lo studio degli spostamenti obbligati parla di 214 milioni di migranti fra il 1990 e il 2010; di 184,6 milioni di sfollati a causa di disastri ambientali fra il 2008 e il 2014; dei quasi 60 milioni di rifugiati da conflitti.

Di emergenze e diritti, nuovi muri e speranze, parlano, fra gli altri, Valerio Calzolaio e Telmo Pievani, con approfondimenti nelle interviste alla sociologa statunitense Saskia Sassen e al paleologo Fulvio Vassallo, ma anche alla scrittrice documentarista Carla Perrotti e a Paolo Rumiz, che affrontano il tema da un altro punto di vista. Camminare è infatti salutare per cuore e cervello: oltre al benessere nasce un nuovo modello di viaggio, per esplorare con lentezza nuovi territori e cogliere al meglio ogni aspetto di questa esperienza.

Ma non sono soltanto gli uomini a migrare: aumentano le specie esotiche nel Mediterraneo, l’agricoltura si sposta, e anche la vegetazione spontanea sviluppa nuove strategie per sopravvivere ai cambiamenti del clima.

Fino al 13 novembre, “La Nuova Ecologia” invita inoltre i suoi lettori a votare, tramite email o utilizzando la scheda pubblicata sulla rivista, uno dei “magnifici otto” candidati al premio “Ambientalista dell’anno 2016”, selezionati sulla base delle segnalazioni espresse dalla giuria preliminare, composta da giornalisti e rappresentanti di associazioni ambientaliste.

Tutti e otto meriterebbero un voto per l’impegno civico, la passione o la creatività: dalle giovani protagoniste della chimica verde in Sicilia alle mamme antismog, dalla sindaca che difende il suolo ai carabinieri che tutelano la salute pubblica minacciata dagli inquinatori, dall’insegnante impegnata a valorizzare il territorio con il coinvolgimento dei suoi studenti all’imprenditore antiracket in Calabria, fino al glaciologo che monitora il global warming o allo storico apneista che oggi, insieme alla figlia con la stessa passione, combatte per la tutela del mare: anche quest’anno una bella sfida in nome dell’ambiente e della legalità.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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