Prepara un San Valentino green

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Da antico rito pagano per la fertilità a festa degli innamorati. Oggi il 14 febbraio profuma di rose rosse e sa di cioccolatini al peperoncino, ma è possibile festeggiare questo giorno in maniera ecologica e sostenibile dichiarando il proprio amore anche alla natura. Le origini di questa tradizione sono tutt’altro che romantiche. Fino al V secolo d.C. era una cerimonia in onore di Lupercus, dio della fecondità, che veniva celebrata a metà febbraio ai piedi del Palatino con rituali di purificazione e di fecondazione simbolica, attraverso il sangue di animali sacrificati. Il rito prevedeva anche che due bambini pescassero dentro un’urna i nomi di alcuni uomini e donne che avrebbero poi trascorso un intero anno in intimità per portare a compimento il volere divino.

Ci volle l’avvento del cristianesimo a soppiantare questo rituale sanguinolento con la mite figura del vescovo e martire Valentino, che passeggiava per le strade di Terni regalando rose alle coppie di fidanzati per augurare loro armonia e felicità. L’ascesa del consumismo ha ulteriormente rivoluzionato questa usanza, dandoci l’immagine di uomini intenti a sfrecciare da un piano all’altro dei centri commerciali alla ricerca del regalo perfetto e di donne in prima fila dall’estetista per essere impeccabili a cene dal menu tutto cuori e leziosità. Oggi il messaggio di Valentino può essere letto da diverse angolazioni, andando oltre l’esclusivo significato legato al rapporto di coppia, sconfinando nel rispetto della natura e nella solidarietà verso gli altri.

Come rendere allora questo 14 febbraio romantico e ricco di affetto non solo nei confronti del partner, ma anche dell’ambiente?

Spegni telefono e computer e concentrati solo sull’apprezzare, per un’intera giornata datevi la regola del “no tecnologia” e potreste scoprire che non è impossibile rimanere qualche ora senza cellulare, tablet e pc e dedicarsi solo a voi. Quale momento migliore di San Valentino per riappropriarsi della joie de vivre?

Veronica Giannini

Se cercate qualche idea per rendere speciale questa giornata con chi, ogni giorno, sa scaldarvi il cuore, pensate alle cose più semplici: un abbraccio, un biglietto affettuoso o una carezza mantengono vivi i rapporti e dimostrano i propri sentimenti al partner. «Dedicate una serata a tutte queste piccole attenzioni – consiglia Veronica Giannini, speaker del programma radiofonico Animal cocktail, amante degli animali e autoproduttrice di cosmetici naturali – e coccolatevi in assoluto relax, con prodotti realmente benefici per il corpo».

Seguendo il filo conduttore dei gesti di gentilezza domestica, in poche mosse potrete trasformare il vostro bagno di casa in una Spa. Da quanto tempo non scrivete una lettera d’amore? Prendete carta e penna e scrivete quello che provate. Se invece volete essere più originali potete esprimere il vostro amore con parole semplici ma d’effetto su cartoncini personalizzati fatti da voi. E poi organizzare una caccia al tesoro dove ad ogni biglietto trovato corrisponde una sorpresa inaspettata.

E per laiStock_000066180687_Double cena? Cucinate insieme: ci sono milioni di ragioni per restare a casa. Una di queste è che San Valentino può diventare un’occasione per imparare a confrontarsi, sperimentando nuovi accostamenti culinari. Condividere i fornelli migliora la sintonia perché è un modo piacevole per trascorrere del tempo insieme, senza fretta né pensieri. Quando poi le ricette sono realizzate con ingredienti locali, di stagione e, perché no, afrodisiaci, i piatti sono gustosi e buoni… anche dopo cena. Scegli un mercatino biologico o chiama il tuo contadino di fiducia: broccoli, cipolle, aglio, zafferano, zucca e santoreggia saranno i protagonisti della tua tavola.

Nicole Provenzali

«Le crucifere, di cui fanno parte anche i broccoli – spiega Nicole Provenzali, ideatrice di vegatelier.com, officina di consapevolezza, cucina e creatività – sono tra gli alleati più preziosi per la nostra salute. Anticamente i semi dei broccoli erano ritenuti dei forti stimolanti per aumentare la virilità: sfruttiamone allora tutte le potenzialità! Anche aglio e cipolla sono ideali per una cena sensuale, forti della loro reputazione millenaria: da Ovidio che consigliava agli amanti insalata di aglio e cipolle allo storico medico greco Galeno, che definì l’aglio “eccitante di Venere”!

E ancora lo zafferano, che secondo la leggenda greca veniva cosparso sul letto di Zeus per aumentare le sensazioni e la sua potenza, è una vera pozione d’amore. Antidepressivo naturale, lo zafferano punta dritto alla nostra libido. E la zucca? Le donne degli indiani Cherokee – prosegue – furono le prime a scoprirne le virtù afrodisiache. Secondo uno studio della Smell & taste treatment and research foundation di Chicago, l’odore stesso della zucca risulta eccitante. Per risvegliare il desiderio, non dimenticate una spolverata di noce moscata, parola di medicina tradizionale cinese. La santoreggia, conosciuta dagli antichi romani col nome di Satureja per il riferimento ai viziosi satiri, è la pianta che si dice avvolgesse, insieme all’edera, il tirso di Dioniso. Le Baccanti, prima di abbandonarsi alle loro danze selvagge ed estatiche, si colpivano reciprocamente con il tirso di santoreggia perché capace di provocare quella gioiosa ebbrezza, simile a una possessione divina.
L’anice, spezia originaria del Medioriente, molto versatile in cucina, è usato fin dai tempi dei Greci e dei Romani per dare nuovo vigore al desiderio: pare che basti masticarne un paio di semi. Quando si voleva regalare a una donna una nottata inebriante, racconta una credenza popolare, l’anice in polvere, mescolato al miele, veniva applicato come unguento sulla pelle dei due amanti. Il cacao – conclude Nicole – re indiscusso di tutti i dessert di San Valentino, contiene feniletilamina, sostanza benefica e stabilizzante sull’umore, e teobromina, stimolante. Il dio azteco Quetzalcoatl, narra un’antica leggenda, si serviva del cacao durante i suoi “convegni” amorosi per mantenersi in forma. Pepe e peperoncino, infine, ingredienti vasodilatatori, favoriscono il rilascio di endorfine, sostanze prodotte dal cervello che regalano una spinta in più per un piacevole senso di benessere».

FullSizeRenderCena, oli profumati, biglietti romantici, a  questo punto manca solo il regalo. «Per qualcosa di  unico – suggerisce Veronica Giannini – è importante orientarsi su oggetti realizzati a mano». Il valore dell’handmade è inestimabile, non solo per il l’impegno, l’energia e il calore impiegati nella creazione, che conferiscono unicità a ogni pezzo, ma anche per il prezioso supporto agli artisti locali, tesori in via d’estinzione. «Se volete andare sul sicuro – conclude – cercate una bottega artigianale di candele naturali: non c’è contorno più romantico alle coccole di una profumata luce soffusa!».

In alternativa, regala un aiuto: una donazione a favore di una onlus, un sostegno a distanza, una tessera associativa per diventare volontari, magari insieme, in rifugi per animali o presso un’associazione di tutela dell’ambiente. Regalare agli altri il proprio tempo è un vero gesto d’amore. Ogni atto di generosità, anche il più semplice, genera un flusso positivo senza fine.

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