Polcevera, nuovo sversamento

polcevera sversamentoAGGIORNAMENTO.

E’ sotto controllo la situazione sul Polcevera dopo il secondo sversamento avvenuto ieri sera a causa della rottura di una cisterna. A rassicurare è il ministro Galletti che si è recato nottetempo sul posto insieme al sindaco di Genova, Marco Doria, e al presidente della Regione, GIovanni Toti. «La situazione e’ sotto controllo, non c’è emergenza – ha detto il ministro – Saputo della notizia mi sono preoccupato e ho deciso di venire di persona e verificare la situazione. Si parlava di sostanza infiammabile in una zona già colpita duramente dallo sversamento di greggio del 17 aprile. Arrivato qui ho capito che la situazione non era di emergenza. Lasciamo lavorare i tecnici».

Il sindaco parla di «episodio modesto, che se non ci fosse stato il precedente sversamento di greggio molto probabilmente sarebbe passato quasi inosservato». Secondo Doria non ci sarebbe alcun nesso fra lo sversamento della serata di ieri e quello del 17 aprile causato dalla rottura di un oleodotto della Iplom.

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Nuovo allarme sul torrente Polcevera, a Genova. Dalle 19 di ieri (2 maggio) i Vigili del fuoco sono impegnati nel contenere uno sversamento a circa un chilometro dal luogo in cui si è verificato quello del 17 aprile dopo la rottura di un tubo della Iplom. Stavolta siamo nella zona di San Quirico, a ponte Barbieri, dove gli abitanti hanno avvertito durante la serata un forte odore di carburante o petrolio lanciando l’allarme. La causa non è stata ancora accertata, si sospetta la rottura di una cisterna che avrebbe provocato la fuoriuscita del greggio in quantità comunque più limitate rispetto a quanto avvenuto  due settimane fa. I Vigili del fuoco hanno creato un invaso e steso schiume assorbenti sul corso d’acqua prima di procedere all’aspirazione della sostanza inquinante.

Prende forma intanto l’inchiesta sulle cause del primo incidente, secondo il perito della Procura il tubo che ha provocato il disastro era troppo sottile, scendendo nel punto in cui si è verificata la rottura dagli otto millimetri originari a tre, come riporta il Secolo XIX. Al di sotto, dunque delle soglie di sicurezza. Il sostituto procuratore Walter Cotugno ha indagato il direttore della Iplom, Vincenzo Columbo, oltre a un responsabile della manutenzione, un direttore tecnico responsabile dell’impianto e un consulente esterno. I primi due sono accusati di disastro ambientale colposo, come Columbo, il terzo invece di falso per non aver comunicato alla Capitaneria di porto e ai Vigili del fuoco che vi erano oltre 20 punti nelle condutture a rischio rottura.

Il ministro Gian Luca Galletti – fanno sapere dal dicastero dell’ambiente– è costantemente aggiornato sul nuovo sversamento che si è verificato nel torrente Polcevera e sugli interventi in corso. «Il responsabile dell’Ambiente – fanno sapere da via Cristoforo Colombo – è in contatto diretto con il prefetto Fiamma Spena e con il Commissario dell’Autorità portuale di Genova, ammiraglio Giovanni Pettorino».

 

Marco Fratoddi ha diretto La Nuova Ecologia dall'aprile 2005 all'ottobre 2016. Contatti: marco.fratoddi@tiscali.it, 3357417705
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