Piemonte, gennaio nero per lo smog

Secondo Legambiente sarebbe il peggiore degli ultimi quattro anni. Non solo a Torino ma anche negli altri capoluoghi di provincia. Fabio Dovana presidente di Legambiente Piemonte: «Ora si blocchino i diesel euro 3»

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Gennaio «nero» per la qualità dell’aria, il peggiore degli ultimi quattro anni. Non solo a Torino ma anche negli altri capoluoghi di provincia, comprese città come Cuneo, Biella e Verbania dove la situazione è da sempre meno critica. «Le famigerate polveri sottili e ultra sottili, Pm10 e Pm2.5, hanno raggiunto nei capoluoghi piemontesi valori non solo oltre i limiti di legge ma superiori anche di due o tre volte. In un mese è già stato consumato più di due terzi del “bonus annuale” dei 35 giorni previsto per le Pm10», denuncia Fabio Dovana, presidente di Legambiente Piemonte.  Secondo il rapporto dell’associazione ambientalista a Torino la centralina Arpa che ha fatto registrare a gennaio le peggiori prestazioni per le Pm10 è stata Grassi, all’incrocio tra via Reiss Romoli e via Veronese, con 26 superamenti giornalieri. Allarmanti anche il valore medio di 82 mg/mc e il picco registrato il 9 gennaio di 151 mg/mc, a fronte dei 50 mg/mc di media giornaliera consentiti e dei 20 mg/mc indicati dall’Oms come riferimento per la tutela della salute pubblica. Legambiente ha confrontato questi valori con quelli registrati negli ultimi anni. Eccoli: 23 superamenti nel 2014 con un valore medio di 67 microgrammi; 10 nel 2015 con una media di 57 e 20 l’anno scorso con una media di 69.  «Risulta evidente l’inversione di tendenza – commenta Dovana – che mette in luce il fatto che nel corso degli anni non siano state adottati interventi strutturali per combattere l’inquinamento, soprattutto quello causato dal traffico».  

Ma anche negli altri capoluoghi di provincia si respira aria cattiva. Ad Asti (corso Don Minzoni) la centralina ha registrato 25 superamenti giornalieri per le Pm10, erano stati 16 l’anno scorso, 21 nel 2015 e 14 nel 2014. Anche ad Alessandria (centralina D’Annunzio) «l’inversione di tendenza è netta: si passa dai 19 sforamenti del 2014 ai 10 del 2015, ai 16 del 2016 fino ad arrivare ai 23 superamenti di quest’anno. Novara (centralina di via Roma) ha il primato dei valori massimi raggiunti nel mese di gennaio: il 31 gennaio le polveri sottili raggiunto i 155 microgrammi. E poi c’è Vercelli (Gastaldi) con 20 superamenti.  

Il rapporto di Legambiente mette in evidenza come ci sia un peggioramento a Biella dove alla centralina Sturzo si passa in quattro anni da 1 a 7 sforamenti. Situazione analoga alla stazione Alpini di Cuneo. Mentre anche a Verbania le giornate dove le polveri sottili hanno superato i limiti sono state quattro.   «Con questi numeri – sottolinea Dovana – dal nostro punto di vista il blocco dei diesel euro 3 durante il periodo invernale così come avviene in Emilia Romagna è la base di partenza per mettere in campo politiche di prevenzione più ampie».  

 

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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