Piazza della mobilità

L’esigenza del muoversi meglio sottende valutazioni e aspettative articolate sulla necessità di ripensare le nostre città, il modo di attraversarle e di viverle. È una proposta di cambiamento multidimensionale – dei comportamenti, del benessere e dei consumi personali, degli stili di vita dei residenti e dei pendolari, della sicurezza, dei livelli d’inquinamento, addirittura del modo di costruire e fagocitare suolo agricolo o naturale – che può contare su una base di consenso che sta diventando maggioritaria. Cresce la voglia di riprendersi la strada, di relazioni di vicinato, di condividere servizi di mobilità, di liberalizzare le piazze dopo una lunga stagione di privatizzazione degli spazi pubblici, che in funzione dell’automobile ha ridisegnato centri storici, quartieri, città, aree metropolitane. Questa nuova domanda di mobilità ha cambiato anche il modo di fare ambientalismo. Oggi singole associazioni come Legambiente e soggetti articolati come Rete mobilità nuova declinano il tema mobilità in maniera completamente diversa rispetto al passato: non più solo traffico-smog-rumore, ma rigenerazione urbana, qualità della vita, riduzione della dipendenza dal petrolio, innovazione tecnologica e smartness e quindi green economy e green jobs, opportunità di crescita e di autonomia per bambini e ragazzi nello spazio pubblico, turismo, accessibilità alle attività cittadine per anziani e diversamente abili. Per perseguire con forza questa strada servono idee, progetti, risorse e norme che sostengano e facciano crescere questa voglia di cambiamento nelle singole realtà locali, che però potranno e dovranno poter contare su scelte strategiche nazionali. In piazza, interloquendo con tanti protagonisti diversi, dovremo proporre un nuovo modello di mobilità e soprattutto definire quali sono le principali azioni che nei prossimi anni riusciranno a far muovere diversamente le persone e a smuovere la necessaria trasformazione delle città.

alberto.fiorillo@mobilitanuova.it #mobilitaX – #legambienteX

Parole chiave: CITTÀ BAMBINI STILI DI VITA SICUREZZA GREEN JOBS TURISMO

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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