Natura in campo all’Expo

Una grande occasione ad Expo 2015, nello spazio della Regione Lazio a Palazzo Italia, quella della presentazione della nuova edizione rinnovata e ampliata del volume “Natura in Campo – Atlante dei prodotti tipici e tradizionali dei parchi del Lazio” un prezioso strumento di conoscenza dei territori laziali e dei prodotti agroalimentari di eccellenza legati intimamente alle terre da cui provengono, alla gente che le abita, alle loro tradizioni e culture, ma anche alla geologia, alla geografia, al clima e alla biodiversità.

L’Atlante raccoglie prodotti tipici e tradizionali che sono il punto d’incontro fra natura e cultura di un territorio, quello che chiamiamo “paesaggio”. Nel nostro caso, si tratta di paesaggi speciali, di territori speciali, che per le loro caratteristiche hanno meritato una particolare forma di tutela: le Aree protette e i siti della Rete Natura 2000, la grande rete europea di aree destinate alla conservazione di specie e ambienti.

Il marchio “Natura in Campo” viene concesso alle produzioni di queste zone che godono già di un riconoscimento a livello comunitario o nazionale o regionale, quali:

  • prodotti biologici o biodinamici;
  • prodotti agroalimentari a denominazione, ad esclusione di quelli riconosciuti ai sensi del Reg CE 510/06 e del Reg CE 479/08;
  • prodotti inseriti nell’elenco dei “Prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Lazio” aggiornato ed approvato annualmente con Decreto Ministeriale, per le produzioni ottenute secondo metodiche consolidate dall’esperienza e dalla tradizione;
  • prodotti della biodiversità agraria cioè ottenuti da varietà o razze iscritte al Registro Volontario Regionale delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario a rischio di erosione;
  • prodotti certificati secondo lo standard Globalgap;
  • prodotti derivanti da aziende certificate UNI EN ISO 14001: 2004 o registrate EMAS o che producono almeno il 30% di energia da fonte rinnovabili.

In qualità di concessionari del marchio, i produttori, oltre a ottemperare alle misure di salvaguardia ambientale e paesaggistica previste nei territori, si impegnano a produrre e trasformare secondo criteri che preservino l’ambiente naturale e il paesaggio.

In considerazione delle potenzialità che il marchio racchiude, l’Agenzia Regionale per i Parchi della Regione Lazio sta continuando nel lavoro di coinvolgimento dei produttori allo scopo sia di favorire produzioni particolari e di nicchia, sia di rispondere alla richiesta di qualità espressa sempre più dai consumatori. Un grande impegno che la Regione Lazio, attraverso le sue strutture, sta portando avanti con attenzione, passione e determinazione, in costante contatto con le comunità locali.

Ancora molto c’è da fare in termini di valorizzazione e promozione integrata dei territori e dei loro prodotti. Sempre di più, infatti, in campo turistico, i territori si affermano quando si riesce a fornire ai visitatori un’offerta ampia e variegata, di cui in Italia l’agroalimentare rappresenta uno dei principali aspetti.

Questo Atlante è la dimostrazione del lavoro fin qui fatto, del piccolo, ma significativo contributo apportato a un’importante strategia di valorizzazione da cui dipende il futuro socioeconomico dei nostri territori, compresi quelli più marginali, più interni, che dispongono di minori risorse economiche, ma che sono ricchissimi di natura, storia, arte e, non ultimi per importanza, di prodotti agricoli e di alimenti di grande qualità.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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