A Calitri nasce il Cea “Angelo Vassallo”

calitriÈ stato intitolato ad Angelo Vassallo il Centro di educazione ambientale di Calitri, dentro il “Bosco di Zampaglione”, una splendida area sic nei pressi del piccolo Lago delle Canne, in provincia di Avellino. Un gesto simbolico, deciso dal sindaco Michele Di Maio a cui è stata assegnata l’edizione 2016 del Premio Angelo Vassallo, il riconoscimento che ogni anno, dalla morte nel 2010 del sindaco pescatore Legambiente, Anci, Libera, Slowfood e Federparchi insieme al Comune di Pollica, assegnano a un amministratore che si è distinto per un governo del territorio all’insegna della tutela dell’ambiente e della legalità. E proprio alla gestione del Cea, autosufficiente dal punto di vista energetico grazie a un impianto solare fotovoltaico, e rivolto all’educazione ambientale e scientifica, sarà dedicato il programma di formazione per educatori ambientali messo a disposizione dei giovani del comune da Legambiente. La cerimonia di intitolazione si è tenuta durante una mattinata di confronto con gli studenti dell’Istituto tecnico “Angelo Maria Maffucci” che dal prossimo autunno potranno usufruire anche dell’istituto agrario, un obiettivo raggiunto dal comune per perseguire lo sviluppo sostenibile puntando anche sulla formazione delle professioni legate alle buone filiere rurali.

calitri vassalloAnche nel Comune siciliano di Troina, altro premio ex aequo dell’edizione 2016 del Premio Vassallo, è stato intitolato un centro ambientale locale alla memoria di Angelo Vassallo e creato un percorso di educazione ambientale e alla legalità rivolto alle scuole del Parco dei Nebrodi. Quello dei Nebrodi è un territorio difeso da un racket dei pascoli legato alla mafia proprio dal giovane sindaco Sebastiano Venezia, oggi sotto scorta, che sarà ospite proprio del comune di Calitri per un gemellaggio tra sindaci durante lo sponz festival di agosto, l’abituale kermesse diretta da Vinicio Capossela che coinvolge i paesi dell’Alta Irpinia.

Quello fra Troina e Calitri è dunque un gemellaggio all’insegna della legalità che si elebra mentre il primo cittadino irpino, Michele Di Maio, sta risolvendo una vicenda giudiziaria che lo vedo chiamato in giudizio per l’annoso caso di un’area industriale, ormai fallita, la Polcitric, di cui lo stesso sindaco, in veste di cittadino e noto ambientalista dal 1992 denunciava gli sversamenti illeciti di sostanze pericolose presentando più di un dossier. Da questi è nato il procedimento giudiziario, oggi fortunatamente risolto da un ramo del tribunale che ha riassegnato a bando l’area industriale a una ditta a patto di garantirne la bonifca e lo smaltimento dei rifiuti speciali per intero.

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