Milano, orti sociali di Via Padova

Condiviso e progettato dal Circolo Reteambiente di Legambiente,  si coltiva insieme e si divide quanto si produce. Gli Orti si trovano nel quartiere più multietnico della città

orti via padova

Gli Orti di Via Padova sono un orto-giardino condiviso, progettato dal Circolo Reteambiente di Legambiente,  si coltiva insieme e si divide quanto si produce. L’obbiettivo è stato quello di permettere a più persone di fruire dell’orto ed insieme di riqualificare ambientalmente un’area abbandonata e degradata, per diventare luogo di aggregazione sociale.  
Nel 2014 venne firmata tra Legambiente e il Municipio 2 di Milano, la convenzione per il terreno, sito in via Esterle, angolo Via Petraccone, sulla base della Delibera dell’allora Sindaco Pisapia, che definisce come concepire l’orto condiviso in un contesto urbano.
Gli Orti si trovano nel quartiere più multietnico di Milano, nei pressi di Via Padova. Quartiere storico di ondate migratorie, prima interne, dal veneto,  poi dal sud Italia, ora dal sud del mondo.
Nei primi mesi è stata ripulita l’area circostante e il terreno dai detriti e rifiuti accumulatisi nel corso degli anni. Il passo successivo è stato l’arrivo dei cassoni da Expo Gate Milano, in Piazza Castello. Al termine dell’esposizione, i cassoni con le piante di mais,  vennero recuperati anziché essere destinati alla discarica: circa 200 cassoni, divisi con altre associazioni della Città Metropolitana. Inizia così un progetto, che in questi giorni vede il suo quarto anno d’età.
Oggi l’area e il terreno sono tornati a nuovo splendore con la partecipazione attiva dei cittadini del quartiere. Con le sue attività, eventi, collaborazioni e partecipazione a bandi pubblici gli Orti di via Padova sono diventati una realtà sociale funzionante, capace di autosostenersi. 
Tutti i collaboratori (circa 50-60) sono volontari, oltre alla grande partecipazione attiva della cittadinanza. Inoltre sono molte le associazioni, istituzioni e aziende con cui abbiamo collaborato per intraprendere diversi e nuovi progetti: Associazione Recup, Municipio Zona 2, Comune di Milano, Amsa, Soci Coop Via Palmanova, Apicoltura Mauro Veca, T12Lab, Amici del Parco Trotter, Salumeria del Designer, Cascina Biblioteca, Orti Martesana, Parrocchia di San Crisostomo, Associazione Spazio Libero, Cascina Bollate, Accademia del gioco dimenticato, Jane’s Walk Milano, Radio Popolare, NoLo, Associazione Ortica, Museo Botanico di Milano, Via Padova viva, Giovani Astrofili Milanesi, Scout Milano 4, Itsos Albe Steiner, Nostrale, e Martinitt ect.
Importante per gli orti è la collaborazione con l’Associazione RECUP, che nei quartieri milanesi, in accordo con i commercianti dei mercati, si occupa di raccogliere i prodotti invenduti, destinati alla discarica, per distribuirli ai bisognosi, tutti gli alimenti in elevato stato di maturazione vengono da noi utilizzati per il compostaggio e la lombricoltura, per produrre compost e humus utilizzati per coltivazioni dell’orto.


Anteprima dal libro “Alla scoperta della green society” Edizioni Ambiente

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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