Marine litter, emergenza globale

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Legambiente è presente a due importanti appuntamenti internazionali sul tema del marine litter in corso in questi giorni: il workshop sul marine litter organizzato a Roma nell’ambito del G7 dal ministero dell’Ambiente e dall’Unep Map e il 3° Marine LitterWatch Stakeholder Workshop, a Copenaghen.

Le esperienze delle campagne Goletta Verde, Goletta dei Laghi, Spiagge e fondali Puliti e Clean up the Med saranno l’oggetto degli interventi dell’associazione al G7 workshop on marine litter in corso ieri e oggi a Roma, dal titolo “Mainstreaming the work of the Regional Sea Programmes towards the better implementation of the G7 Action Plan and the achievement of the global commitments on marine litter”.

Il ruolo di Legambiente e delle NGO su questo tema è sempre più rilevante, dalle campagne di “clean up”, sensibilizzazione e informazione, alle iniziative messe in campo negli ultimi anni per fare pressione sul Governo italiano e a livello internazionale, nell’attuazione di una seria politica di prevenzione del problema. Ne è un esempio la richiesta lanciata dall’associazione durante la COP22 di Marrakech di mettere al bando i sacchetti di plastica non compostabili in tutti i Paesi del Mediterraneo, seguendo l’esempio dell’Italia e oggi vigente anche in Francia, Marocco e, dal marzo scorso, Tunisia.

Legambiente partecipa, inoltre, all’incontro organizzato dall’Agenzia Europea per l’Ambiente, che si sta svolgendo a Copenaghen. Un appuntamento in cui si incontrano i rappresentanti di associazioni, Università, progetti e enti provenienti da ogni parte d’Europa.

Si tratta, come accennato, del 3° Marine LitterWatch Stakeholder Workshop, creato per permettere lo scambio di idee e di esperienze tra chi si occupa direttamente del coinvolgimento di volontari e cittadini nel monitoraggio dei rifiuti marini, attività a cui Legambiente si dedica dal 2013.

L’Agenzia Europea per l’Ambiente sostiene l’idea dei monitoraggi portati avanti coinvolgendo i cittadini, la cosiddetta citizen science, in cui Legambiente sta svolgendo un ruolo di rilievo riconosciuto a livello internazionale. Una posizione raggiunta grazie al lavoro di tutti i circoli locali e regionali che si lasciano coinvolgere con entusiasmo dall’applicazione di protocolli ufficiali di monitoraggio alla portata di tutti e che sarà al centro anche della prossima edizione di Spiagge e fondali puliti, prevista dal 26 al 28 maggio.

 

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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