Contro lo spreco, #giuilrubinetto

rubinetto

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua (22 marzo) Ogilvy Change e Legambiente lanciano #giuilrubinetto, una nuova campagna no profit di sensibilizzazione sullo spreco idrico e di educazione all’uso responsabile dell’acqua di rete rivolta ai bambini delle scuole elementari. I luoghi saranno non solo le scuole ma le piazze, il web e a bordo del Treno Verde.

La campagna, che coinvolgerà circa 10.000 bambini, si svolgerà in alcune scuole e piazze di Agrigento, Ancona, Boiano (CB), Eboli (SA), Genova, Grosseto, Foligno, Milano, Napoli, Noci (BA), Palermo, Piove di Sacco (PD), Roma, Tolentino, Verona, Vicenza e nelle tappe di Foligno, Bologna, Vicenza, Asti e Milano del Treno Verde di Legambiente con l’obiettivo di portare i bambini ad abbandonare l’abitudine di lasciare scorrere l’acqua mentre si lavano i denti.

#giuilrubinetto è una campagna no profit sviluppata in collaborazione con Legambiente da Ogilvy Change, la unit di Ogilvy & Mather che applica gli studi scientifici di economia comportamentale, psicologia cognitiva e psicologia sociale nella realizzazione di interventi finalizzati a orientare positivamente i comportamenti e le decisioni delle persone.

Lo scopo della nuova campagna sociale è stimolare il cambiamento spontaneo e permanente di abitudini in un piccolo gesto quotidiano d’igiene personale che, tuttavia, può contribuire ad arginare un problema di portata globale come lo spreco di acqua dolce: risorsa ambientale limitata e sempre più preziosa. Si pensi, infatti, che lasciare aperto il rubinetto per due minuti mentre ci si lava i denti comporta in media lo spreco di 32 litri d’acqua potabile al giorno.  

Per questo motivo Ogilvy Change ha scelto di rivolgersi ai bambini delle scuole elementari e di veicolare il messaggio educativo attraverso una sorta di “spinta gentile al cambiamento” composta dal simpatico bracciale elastico Aqualoop e da un dépliant informativo sullo spreco d’acqua scritto con un linguaggio semplice e illustrato in modo vivace e coinvolgente.

Il bracciale Aqualoop svolgerà il ruolo di strumento ludico e didattico. I bambini coinvolti, infatti, saranno invitati a indossarlo e ad avvolgerlo intorno alla leva del rubinetto quando si laveranno i denti. In questo modo ogni volta che la leva verrà alzata per aprire l’acqua, l’elasticità del bracciale la riabbasserà interrompendo il flusso. Con il tempo, inoltre, Aqualoop passerà dalla sfera del gioco a quella di promemoria del comportamento da tenere. Dopo circa un mese la nuova abitudine dovrebbe essersi consolidata: quando il bambino si laverà i denti assocerà il rubinetto al bracciale e, automaticamente, penserà a chiudere il primo senza sfilarsi il secondo dal polso. “Legambiente è da sempre in prima linea nelle campagne e nelle iniziative didattiche che sensibilizzino a un uso consapevole delle risorse del pianeta e dell’acqua in particolare. Per questo abbiamo accolto con piacere la proposta di Ogilvy Change, che introduce un approccio nuovo, originale ed efficace a un’emergenza che, complici i mutamenti climatici, ormai interessa stabilmente anche larga parte del nostro Paese – ha dichiarato Stefano Ciafani, direttore Generale di Legambiente – Il nostro impegno sull’acqua è su più fronti: dallo spreco della risorsa all’inquinamento. Da anni, con le nostre campagne Goletta Verde e Goletta dei laghi lavoriamo alla tutela di mare, laghi e fiumi sia dagli scarichi illegali o malfunzionanti, sia dai rifiuti grandi e piccoli come il marine litter, e alla sensibilizzazione dei cittadini su questi temi”.

“#giuilrubinetto è un ottimo esempio di come i piccoli gesti quotidiani possano contribuire alla soluzione di problemi su scala planetaria come la disponibilità di acqua dolce – ha commentato Guerino Delfino, Chairman e CEO di Ogilvy & Mather – Nel contempo questo progetto e il coinvolgimento di un partner autorevole come Legambiente testimoniano l’enorme potenziale dell’approccio di Ogilvy Change, basato sulla combinazione di creatività e conoscenza delle dinamiche psicologiche e motivazionali che guidano le scelte degli individui, allo scopo di orientare queste ultime senza limitarne l’autonomia o imporre un percorso definito.”

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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