Liberazione per ogni essere vivente

Oggi non possiamo non parlare di tutte quelle vite che sono ancora senza libertà, non possiamo non parlare di antispecismo, non possiamo dimenticare chi vive sotto dittatura politica o sotto dittatura economica (del primo mondo) e non possiamo dimenticare  i miliardi di animali che vengono allevati, solo per farli vivere senza libertà, per infine togliere loro  crudelmente non solo la vita, ma anche ogni forma di amore.

lorenzo con creditsLiberazione è una parola importante. Il 25 aprile in in Italia festeggiamo la ricorrenza della fine  dall’occupazione nazista e dal regime fascista, la fine di un periodo terribile di dittatura e di violenza e che purtroppo per farlo finire furono necessari altri combattimenti, altri morti, altra violenza.

Con la caduta di fascismo e nazismo l’Europa inaugurò un periodo nuovo di cooperazione, un sogno di unione invece che di guerra, il sogno di una Europa dei popoli (sogno che oggi si allontana per alzare muri e tutelare interessi di banche purtroppo).

Liberazione è una parola importante. Dobbiamo sempre ricordarla perchè significa rendere la libertà a degli esseri viventi che ne sono privi.

Oggi non possiamo non parlare pertanto di tutte quelle vite che sono ancora senza libertà, non possiamo non parlare di antispecismo, non possiamo dimenticare i milioni di persone che vivono ancora sotto dittatura , non possiamo dimenticare coloro che, sopratutto nel terzo mondo, vivono sotto una dittatura economica del primo mondo e non possiamo dimenticare tutti i miliardi di animali che vengono allevati, solo per farli vivere senza libertà, per infine togliere loro  crudelmente non solo la vita, ma anche ogni forma di amore.

Non è solo una questione animalista: le vicende umane e le vicende degli animali non umani sono così strettamente legate.

Mangiare carne e derivati è un atto con cui si decreta la morte di un animale che voleva vivere come ogni essere vivente, ma non solo: è anche un atto antiecologico e di neocolonialismo, un atto di morte verso un animale ed al tempo stesso un atto oppressione verso altri uomini e verso l’ambiente.

Il cibo che nutre i poveri animali macellati ogni anno potrebbe nutrire 8,7 miliardi di persone, per produrre un chilo di carne bovina si consuma in media 15400 litri di acqua, (nella media è compresa la produzione a km 0 che è comunque altamente impattante); mangiando carne si toglie cibo ed acqua ai nostri fratelli del cosidetto terzo mondo, che vivono sotto una nuova forma di dittatura, una dittatura alimentare che ingozza il primo mondo della sofferenza animale ed la tempo stesso affama milioni di uomini e donne del sud del mondo.

Mangiare carne è un atto che distrugge il pianeta (secondo il famoso WorldWatch institute di Lester Brown addirittura il 51% delle emissioni clima alteranti sono prodotti dagli allevamenti animali , la Fao stima invece il 18% ed entrambi la pongono come una delle principali cause di inquinamento)

Oggi dobbiamo festeggiare la liberazione dai fascisti, ma non dimenticarsi di lottare per la liberazione animale e per la liberazione dei nostri fratelli umani, per la liberazione di Madre Terra dalla follia di alcune grandi lobbies

Ma la nostra lotta può essere e sarà pacifica e gioiosa, possiamo decidere ogni giorno di lottare per loro quando ci sediamo a tavola e decidiamo di mangiare Vegan, di vivere Vegan.

Perché la scelta Vegan è oggi l’atto più diretto, più immediato e più concreta per una pacifica ribellione.

Siamo Vegani per uomini animali ed ambiente.

Buon 25 aprile Vegan a tutti e tutte

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