Legambiente, si comincia in bellezza

 

La bellezza è arte e paesaggio, è cultura ma anche creatività, è giustizia e anche talento e nel mondo “bellezza” è sempre sinonimo di Italia. Abbiamo un patrimonio inestimabile da conservare, certo, contrastando la bruttezza che in questi ultimi decenni ha modificato i nostri territori, ma soprattutto da valorizzare e moltiplicare, perché la bellezza possa essere la cifra distintiva del nostro futuro. La cerimonia di premiazione del “Premio Sterminata Bellezza” di Legambiente in collaborazione con Comieco, Symbola e Consiglio nazionale degli Architetti, si è svolta oggi a Milano alla presenza di Barbara Meggetto, Presidente Legambiente Lombardia, Paolo Artoni, Vice Presidente centro socio culturale Stecca 3.0, Carlo Montalbetti, Direttore Generale Comieco, dell’Architetto Stefano Boeri, di Vanessa Pallucchi, Responsabile Cultura e territorio di Legambiente, Chiara Bisconti, Assessora al Benessere, qualità della vita e sport di Milano, Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Nazionale Legambiente, Leopoldo Freyrie, Presidente Consiglio Nazionale Architetti, Isabella Inti di temporiuso.org, Franco Pasquali, Presidente Forum fondazione Symbola, Francesca Molteni, Amministratore MUSE Factory of Projects e del Vice Presidente di Legambiente Stefano Ciafani.

Vittorio Cogliati Dezza e Vanessa Pallucchi
Vittorio Cogliati Dezza e Vanessa Pallucchi

«La bellezza è il meglio della nostra identità – ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – È la chiave per immaginare un futuro oltre la crisi, è la speranza che tutto possa migliorare, l’obiettivo cui tendere per il recupero intelligente dei territori abbandonati, per la riqualificazione delle nostre periferie, per promuovere il turismo responsabile e sostenibile. Perché la bellezza ci appartiene e ci identifica e i progetti che premiamo oggi testimoniano che non riguarda solo l’apparenza delle cose ma al contrario la bellezza è parte integrante e protagonista dell’agire per il bene comune: è partecipazione e collaborazione, è il rispetto che dobbiamo al Pianeta e a tutti i suoi abitanti».

Il premio assoluto Sterminata Bellezza è andato a Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro (Bo), in difesa della bellezza del territorio, per aver cancellato, come promesso durante la campagna elettorale, un progetto di espansione urbanistica in un’area agricola di pregio a San Lazzaro di Savena e aver promosso una nuova cultura sull’importanza della salvaguardia del suolo e della rigenerazione urbana come futuro principale dell’edilizia.

Giulia Floriani, amministratore della Mario Cucinella Architects
Giulia Floriani, amministratore della Mario Cucinella Architects

Il premio Speciale Sterminata Bellezza è stato assegnato al progetto Nido d’infanzia di Guastalla (Re) di Mario Cucinella Architects srl. Questa struttura innovativa, realizzata su progetto donato all’amministrazione locale dallo studio Cucinella, sostituisce due nidi comunali dell’infanzia danneggiati dal terremoto del maggio 2012. Qui si è realizzato un complesso scolastico ad alto contenuto tecnologico, sicuro, efficiente dal punto di vista energetico, confortevole ed ecosostenibile, ma non solo. La struttura interna ispirata alla balena di Pinocchio, è stata progettata per valorizzare al meglio l’aspetto educativo e creativo. L’elevata coibentazione, la distribuzione ottimale di superfici trasparenti, il ricorso a sistemi all’avanguardia per il recupero dell’acqua piovana e l’inserimento in copertura di un impianto fotovoltaico, consentono di ridurre al minimo il ricorso a impianti meccanici per soddisfare i fabbisogni energetici dell’edificio.

Per la Bellezza dei Gesti il premio è andato a Toyssimi (Milano): un progetto in collaborazione tra la Scuola Tam Tam e il Vespaio, per cui 100 bambini creano assieme a 100 designer il giocattolo dei loro sogni. I laboratori progettuali si tengono nel reparto pediatrico di un ospedale, in una casa-famiglia o in una scuola dove i bambini, in piena libertà e autonomia realizzano giocattoli unici utilizzando materiali di scarto e di riuso.

L’Associazione Culturale Grisù (Ferrara) si è aggiudicata il premio per la Bellezza dei luoghi per aver saputo connettere le richieste delle imprese e delle associazioni che hanno bisogno di spazi e sedi con le amministrazioni che hanno a disposizione edifici dismessi da ristrutturare e utilizzare, avviando un positivo processo di riqualificazione del quartiere con ricadute positive sulla comunità.

Isabella Inti di Temporiuso.org
Isabella Inti di Temporiuso.org

Il premio Bellezza degli Oggetti è stato assegnato a Efesti – Art Makers Store (Bologna): Efesti.com è un ponte tra gli artigiani e i consumatori. Un punto di incontro tra uomo, ambiente e lavoro. Un e-commerce nato con l’intento di portare le eccellenze del made in Italy nel mondo attraverso le storie degli artisti e dei luoghi in cui lavorano raccontate attraverso iniziative di diversa natura. Così realtà tradizionalmente legate alla bottega e alla specificità locale riescono così ad affacciarsi al mondo intero.

«Con il “Premio Sterminata Bellezza” vogliamo accendere un riflettore su quel fenomeno tutto italiano dell’inventiva, della originalità, della creatività di molti progetti e idee che si muovono nel Belpaese – ha dichiarato Vanessa Pallucchi, responsabile Cultura e territorio di Legambiente -, dai processi territoriali per il recupero e la rigenerazione di luoghi abbandonati a quei progetti che tengono insieme qualità ambientale e qualità sociale, l’innovazione e i saperi antichi del territorio. Ci sono esperienze e idee capaci di avviare processi innovativi e di andare a ridefinire la qualità dei contesti ambientali, sociali ed economici degli specifici territori, generando benessere e accrescimento culturale, occupazione, tutela dei beni comuni, solidarietà. Ecco, crediamo che questo sia il vero patrimonio italiano da valorizzare e sostenere per un futuro di qualità”.

Ferruccio De Bortoli, presidente memoriale per la Shoah di Milano
Ferruccio De Bortoli, presidente memoriale per la Shoah di Milano

La giuria ha assegnato poi alcune menzioni speciali divise sempre per sezioni:

Menzioni speciali per la Bellezza dei Gesti a: Al Revès, Società Cooperativa Sociale (caso Sartoria Sociale, Palermo), Circolo Piazzambiente di Legambiente (caso: PIAZZA verso rifiuti ZERO, Piazza Armerina, Enna), Comunità S. Egidio e Fondazione Memoriale della Shoah di Milano (Caso: rifugio notturno per i migranti, le mani che aiutano sono indifferentemente di musulmani, ortodossi, ebrei, protestanti e atei).

Menzioni speciali per la Bellezza dei Luoghi a: Società Consortile Casale dei Cedrati (caso Casale dei Cedrati Villa Pamphili Roma, recuperare il bello attraverso un’azione partecipata), Consorzio per il Recupero La Fornace di Asolo, Associazione di Promozione Sociale Comitato d’Amore per Casa Bossi (caso: Casa Bossi – cantiere di bellezza, Asolo, Treviso), Circolo Legambiente “Ken Saro Wiwa” di Potenza (caso: Orti Urbani Legambiente), Teatro Mercadante s.r.l (caso: il Teatro Restituito Alla Città, Altamura, Bari)

Menzioni speciali per la Bellezza degli Oggetti a: Gruppo di ricerca MOBILARCH/DiARC  Università Federico II (caso: progetto di Laura Fonti, Iole romano e Domenico Aliberti, Napoli), Arnaldo Caprai (caso: MyMontefalco2015, Montefalco, Perugia), e a 100% Campania, Napoli.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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