lorenzo con creditsIl concetto di bellezza è sempre molto personale, vario, particolare. Quando parliamo della bellezza di una donna vegan, non ci stiamo riferendo ai suoi occhi, ai suoi capelli o ai suoi fianchi, ma piuttosto al concetto più profondo di principio femminile. Certamente dei lineamenti proporzionati, dei capelli fluenti o degli occhi profondi sono elementi di bellezza esteriore che tutti possono apprezzare, però in questo articolo ci soffermiamo su  “quel qualcosa in più”. Ogni volta che incontriamo una persona “speciale”, che sia un uomo o una donna, uno amico o una amante, quando quella persona ci colpisce particolarmente, viene sempre fuori la frase “ poi ha quel qualcosa in più…quel qualcosa di speciale !”. Chi non l’ha detto almeno una volta nella vita ? 

In uno dei tanti libri di quel grande Maestro che fu Osho, ci si può imbattere spesso in questa frase“ci sono due vie per la ricerca spirituale, quella dell’energia maschile che è la via della consapevolezza, quella dell’energia femminile, che è la via dell’amore” Osho precisa poi che non vuol dire che tutte le donne devono seguire quella via e gli uomini l’altra, ma significa semplicemente che ci  sono due modi di interpretare la ricerca interiore.

Condivido molto questa frase. Nel suo senso più ampio la donna è amore, è Madre. Non a caso diciamo Madre Terra e non Padre Terra. Il principio femminile accoglie, accudisce, è paziente, dolce. Nello Yoga, il sole è maschile, la luna è femminile ( fratello sole e sorella luna diceva non a caso S. Francesco), il maschile è azione e calore, il femminile è calma e frescura, il maschile è più esteriore, il femminile più interiore. Nella ricerca spirituale è fondamentale chiaramente bilanciare ed entrare in contatto con entrambi i lati, ma chiaramente ci sono peculiarità fondamentali: la più importante è che la donna genera la vita.

Ecco arriviamo, dopo questo lungo viaggiare tra le parole, al parlare della della bellezza (interiore) di una donna vegan. Se una donna, entra in profondità con il senso dell’esser Madre, come può nutrire il suo cucciolo, con pezzi di altri cuccioli strappati alle loro Madri ? Come può dar il latte sottratto ad un cucciolo per darlo al suo ?

Per questo, al di là, se una donna ha figli oppure no, se entra in reale profondità interiore  col suo lato più femminile e materno, si avvicina necessariamente alla scelta di rispettare la vita di ogni cucciolo. 

Del resto ogni vitello, maiale, anatra o pesce, è prima di tutto un figlio amato dalla propria Madre.

Vedere una Madre che accudisce il suo cucciolo, sia esso peloso o no, non è forse una delle scene più dolci che si possa vedere ? E non vi è negli occhi di  mamma gatto, di mamma mucca o di mamma umana lo stesso identico sguardo di amore verso il suo cucciolo ? Come si può strappare una cucciola alla propria Madre ed ucciderlo, non è terribile ?

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