Il significato della parola VEGAN

La parola Vegan è un neologismo creato , nel 1944, da Donald Watson, fondatore della Vegan society di Londra.  La parola nacque prendendo l’inizio e la fine della parola vegetarian perché all’interno della più antica Vegetarian Society  nacque il dibattito sullo sfruttamento animale nella produzione di latte latticini ed altri derivati animali e poi via … Continua la lettura di Il significato della parola VEGAN

foto con creditsLa parola Vegan è un neologismo creato , nel 1944, da Donald Watson, fondatore della Vegan society di Londra. 

La parola nacque prendendo l’inizio e la fine della parola vegetarian perché all’interno della più antica Vegetarian Society  nacque il dibattito sullo sfruttamento animale nella produzione di latte latticini ed altri derivati animali e poi via via fu ampliato il concetto filosofico.
(Fu proposta anche in origine la parola “vegetariani non consumatori di latticini” ma non era certo una parola snella !)

Neologismo significa creare una nuova parola, creata ad hoc, in questo caso per indicare coloro che si ispiravano al concetto filosofico dell’antispecismo ovvero l’opporsi, nei limiti del possibile e del praticabile, ad ogni forma di discriminazione ed uccisione di specie diverse da quella umana, e chiaramente opporsi  anche ad ogni forma di discriminazione razziale e sessuale. L’antispecismo (nessuna discriminazione di specie) è l’evoluzione filosofica, etica e sociale dell’antirazzismo e dell’antisessismo.

Eminenti pensatori della filosofia antispecista sono Peter Singer, Tom Reagan, Gary L. Francione e tutti questi filosofi moderni partono dalle riflessioni di Jeremy Bentham filosofo e giurista  inglese di fine 1700 ( nato nel 1748 morto nel 1832) che introdusse un ampio concetto filosofico di rispetto della vita occupandosi appunto di diritti animali come di parità delle donne, di abolizione della schiavitù umana come delle torture fisiche.

Chiaramente ciò che muoveva Watson e ciò che muove oggi la maggior parte di chi sceglie di essere Vegan è sicuramente, in origine,  l’empatia verso gli amici animali e quindi il rifiuto di prendere parte alla loro uccisione e sfruttamento, ma è anche molto di più.
Essere Vegan va oltre l’animalismo (sacrosanto stile di vita e convinzione) perchè porta ad un a riflessione su un nuovo modello di società che si opponga all’uccisione ed alla discriminazione di animali, uomini e dell’ambiente. 

la parola Vegan si lega pertanto in maniera indissolubile ad una filosofia antispecista non violenta e contro ogni discriminazione e va oltre chiaramente la sola scelta alimentare ( in questo caso la dicitura corretta è “vegetalianesimo” ovvero colui che si nutre solo di vegetali, per scelte che possono essere animaliste come religiose o salutiste) . La scelta alimentare Vegan è chiaramente la più diretta ed immediata per interrompere discriminazioni ed uccisione, ma è l’inizio di uno stupendo percorso etico che vede un Vegano non vestirsi con indumenti di pelle pellicce e vestiario che prevedono uccisione o sfruttamento animale, impegnarsi contro la vivisezione ed ogni altro test su animale, ma anche opporsi  ad ogni forma di razzismo, sessismo, omofobia ed a ogni atteggiamento discriminatorio . 

Chi è Vegan quindi è senza dubbio animalista, e proprio partendo dal rispetto della vita animali si erge in difesa dei più deboli siano essi a 2 o 4 zampe, con le piume o la pelle nera, sia essi maschi femminile, gay o etero.

Scegliere Vegan riconcilia con Madre Terra e con i suoi abitanti.
Per questo è importante ricordarsi cosa significa Veganismo perchè è proprio la conoscenza che rende liberi.

 

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