Grab, Roma sposa la bici

Escurisionisti sull'Appia Antica_bootstrap_res_photo

«Presentiamo un progetto che non ha solo una valenza turistica, ma che evoca nuove possibilità di sviluppo». Paolo Gandolfi, componente della Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati, ha così sintetizzato il progetto GraB, il Grande raccordo anulare delle biciclette previsto a Roma. Il progetto GraB è stato presentato oggi, 4 maggio, presso la sede nazionale di Legambiente.

Il GraB è il progetto di un anello ciclopedonale di oltre 44 chilometri. L’idea è frutto di un lavoro collettivo coordinato da VeloLove, che ha coinvolto cittadini, associazioni e istituzioni (Legambiente, Touring Club Italiano, Rete Mobilità Nuova, Vivilitalia, Open House Roma, Parco Regionale dell’Appia Antica, Roma Natura). Il percorso parte dal Colosseo e si snoda lungo la via Appia antica, raggiungendo anche architetture contemporanee, parchi e paesaggi bucolici. «L’itinerario – ha spiegato Alberto Fiorillo, coordinatore progetto GRAB – prevede anche punti di scambio intermodale con le ferrovie e la metropolitana». Il raccordo ciclabile collega anche zone densamente popolate e aree marginali: «Il GraB – aggiunge Fiorillo – può innescare la creatività di writers e progettisti. Con la filosofia dei progetti a volumi zero, vogliamo restituire ai cittadini spazi abbandonati, sull’esempio di quanto già avvenuto in città come Barcellona».

Confindustria-ANCMA, associazione dei costruttori dei veicoli a due ruote, ha studiato i positivi impatti economici che può generare il GraB. I risultati sono stati illustrati dal responsabile ANCMA Pietro Nigrelli: «Il tempo per percorrere la ciclovia è di circa 5 ore. I turisti potrebbero potenzialmente allungare il proprio soggiorno a Roma di un giorno, generando un fatturato aggiuntivo di 14 milioni di euro. Considerato che il costo varierebbe da 4 a 12 milioni di euro nella sua forma più ricca e architettonicamente attraente, si può dimostrare che l’opera si ripaga da un minimo di uno ad un massimo di tre anni».

Il progetto GraB è finanziato dal Governo con fondi inseriti nella Legge di Stabilità 2016. «Le ciclovie – ha affermato il ministro dei Trasporti Graziano Delrio – sono uno strumento fondamentale per lo sviluppo dell’industria turistica. Esse rappresentano un investimento a basso rischio e a basso impatto economico: un chilometro di autostrada costa almeno dieci milioni di euro, oltre il doppio del costo previsto per l’intera realizzazione del GraB». Il ministro ha annunciato anche l’imminente firma di quattro protocolli relativi a quattro ciclovie: «La fruibilità di queste direttrici ciclabili – spiega Delrio –  sarà utile nel nostro Paese affinché la bicicletta sia sempre di più una scelta consapevole di trasporto intermodale e sostenibile. Il Comune di Roma deve approvare quanto prima il progetto esecutivo del GraB».

Il GraB può essere realizzato e diventare fruibile in meno di un anno. «L’opera – ha dichiarato Rossella Muroni, presidente di Legambiente – rappresenta il prologo per l’apertura di un grande e ininterrotto museo a cielo aperto dai Fori all’Appia Antica, realizzando così quel sogno tanto amato da Antonio Cederna. Per questo motivo invitiamo tutti i candidati sindaco di Roma all’Appia Day di domenica 8 maggio, la grande festa della Regina Viarum promossa da Legambiente e da tante altre associazioni nazionali e locali. Abbiamo preparato la delibera per la pedonalizzazione definitiva l’Appia Antica e sarebbe un bel segnale da parte degli aspiranti primi cittadini venire a firmarla e dimostrare così che hanno davvero voglia di lavorare a una nuova idea di città».

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