Futuro circolare

Sarà l’economia circolare al centro di Ecomondo, la manifestazione internazionale dedicata al recupero di materia ed energia che inizia oggi presso la Fiera di Rimini. All’inaugurazione sarà presente il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, che concluderà la prima mattinata degli “Stati generali della green economy” (in diretta su LanuovaecologiaTV): un confronto a più voci che impegna 400 esperti, in otto gruppi di lavoro, coordinati dalla Fondazione Sviluppo sostenibile presieduta da Edo Ronchi.

Sarà presentata la prima relazione sullo stato della green economy in Italia, un documento che analizza l’andamento delle imprese con uno sguardo verso le aspettative nel prossimo futuro. «L’Italia può puntare sulla green economy per qualificare e rafforzare la ripresa economica – ha spiegato Ronchi – Un buon accordo internazionale, necessario per contrastare il cambiamento climatico, potrà dare un nuovo impulso alla green economy anche nel settore delle rinnovabili che in Italia ha recentemente subìto una forte battuta di arresto». In vista della Cop21, la conferenza sui cambiamenti climatici che si terrà dalla fine del mese a Parigi, si discuterà anche sulle potenzialità del biogas applicato alla produzione di energia elettrica, termica, biocarburanti e biomateriali. Saranno approfondite le caratteristiche tecnologiche della digestione anaerobica dei rifiuti organici, evidenziando potenzialità, criticità da colmare e ricerche da implementare. Si parlerà anche di efficienza della catena alimentare, recupero e la valorizzazione dei rifiuti organici. Sarà offerta una panoramica sulle opportunità di accesso ai programmi comunitari per finanziare la green economy.

Novità del 2015 a Ecomondo, che resterà aperta fino a venerdì 6, è la Global Water Expo, fiera internazionale sul recupero di materia ed energia e sullo sviluppo sostenibile. Sarà approfondito il tema della Water Energy and Carbon Nexus: un focus sulla filiera del ciclo idrico integrato delle acque, dalla captazione alla restituzione all´ambiente. Spiega Francesco Fatone, docente dell’Università di Verona e membro del gruppo di lavoro water del Comitato Tecnico Scientifico di Ecomondo: «Le aziende potranno conoscere tecniche e prospettive di business possibili in Paesi che stanno pianificando ingenti interventi nel settore, come Oman, Israele, Brasile, Iran e area dei Balcani». Saranno dunque presentate le innovazioni tecnologiche per trattamento e valorizzazione dei fanghi di depurazione, con una particolare attenzione alla sostenibilità tecnica, economica e ambientale degli impianti e alle strategie per il riuso dell’acqua depurata. Alcuni Comuni italiani porteranno esperienze messe in atto per superare le infrazioni comunitarie e le emergenze idriche.

La manifestazione sarà arricchita con i consueti appuntamenti dedicati all’energia e mobilità sostenibile, all’igiene urbana, alle innovazioni per gli immobili residenziali. Confermata l’area della Città Sostenibile (dove sarà presente Legambiente con le proprie attività e La Nuova Ecologia con video e servizi giornalistici) dedicata alle reti intelligenti con nuovi settori, come Ibe greeen sul trasporto pubblico locale e un’area sulla riqualificazione urbana. Fra le novità, il Parco delle innovazioni con tecnologie e innovazioni dai parchi tecnologici e scientifici nazionali.

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