FORMAZIONE

Roma e Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Casa Internazionale delle Donne

La Casa Internazionale delle Donne è un progetto del movimento delle donne di Roma che ha origine negli anni dell’occupazione di via del Governo Vecchio e che raccoglie l’eredità della Casa delle donne lì creata. Più di quaranta associazioni, federate al Centro Femminista Separatista (CFS) e all’Associazione Federativa Femminista Internazionale (AFFI), alcune delle quali costituitesi in Consorzio, hanno dato vita a un grande progetto, unico in Italia, che racchiude la storia ed i successi del movimento di liberazione delle donne. L’obiettivo del progetto è sempre stato la creazione di una struttura aperta, un laboratorio dove coniugare impresa culturale e servizi. La Casa Internazionale delle Donne, che conta unicamente sull’autofinanziamento, e non ha fini di lucro, è dunque frutto di un forte impulso imprenditoriale, che nasce dal piacere di lavorare insieme con concretezza e senso di responsabilità. L’impegno comune è quello di far crescere la Casa nell’interesse della collettività, interagendo con la comunità femminile internazionale. All’interno del complesso sono presenti una bottega che promuove l’artigianato delle donne e i prodotti equo-solidali, una libreria, una caffetteria, un centro congressi, un centro di documentazione, l’archivio storico del movimento delle donne e una biblioteca. Vengono organizzati corsi di formazione, spettacoli, mostre, seminari e presentazioni di libri. Sono attivi un centro di consulenza psicologica, di consulenza legale e un centro per la salute della donna.

Casa Internazionale delle Donne

Palazzo del Buon Pastore, Via della Lungara 19, 00165 Roma – Tel 06/68401720 – Fax 06/68218287

 

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Il Parco Nazionale d’Abruzzo fu istituito su iniziativa privata nel 1922 e riconosciuto nel 1923, con RDL 257 dell’11 gennaio 1923. Al territorio attuale si giunse dopo successive integrazioni. La gestione è dell’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise con sede attuale a Pescasseroli. Interessa 25 comuni distribuiti nelle province di Frosinone, Isernia e L’Aquila. Nel 1980 ha avuto inizio la zonizzazione del parco, cioè la sua suddivisione in zone a diversa protezione ambientale per poter conciliare le opposte esigenze della protezione della natura e degli sviluppi urbanistici delle popolazioni in cui abitano

Il forte isolamento in cui il territorio dell’Alto Sangro giaceva da secoli aveva permesso la conservazione di una rilevante quantità di specie animali e vegetali degni di conservazione; non tutto era stato trasformato in pascolo. Alle timide iniziative locali di istituire una riserva di caccia sul modello delle prime aree protette del Piemonte venne incontro la famiglia Sipari, ricchi proprietari di Pescasseroli imparentati col filosofo Benedetto Croce. Si adoperarono per la realizzazione nel territorio dei comuni di Opi, Pescasseroli, Villavallelonga, Collelongo, Lecce nei Marsi, Gioia dei Marsi, Balsorano e Castellafiume della Riserva reale dell’Alta Val di Sangro, istituita nel 1872 da Vittorio Emanuele II. Tale forma di tutela proseguirà sino al 1878, data nella quale verrà abolita. Nuovamente istituita nel 1900, resterà in vigore sino a tutto il 1912; contemporaneamente Erminio Sipari iniziò a dar voce alla prima iniziativa in Italia di istituzione di un Parco Nazionale sul modello dello Yellowstone statunitense.

 

Ente Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise – Viale Santa Lucia – 67032 Pescasseroli (AQ) – Tel. 0863/91131 – info@parcoabruzzo.it

 

 

PROGRAMMA EDIZIONE 2008

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