Fiume in cinque parchi

Survival 6_OmoTurkana_© Sean Avery, 2013La bassa valle dell’Omo, una delle ultime foreste pluviali sopravvissute nelle regioni aride dell’Africa sub sahariana, è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Il fiume Omo attraversa cinque parchi nazionali, tra cui quelli di Mago e Omo. La diga, le piantagioni e i canali di irrigazione modificheranno le esondazioni stagionali del fiume. Questo – denunciano le associazioni per i diritti delle popolazioni indigene – causerà l’inaridimento di molte aree e farà scomparire la foresta ripariale.

IN ETIOPIA
Nella bassa valle dell’Omo vivono 200mila indigeni, appartenenti a diversi gruppi, tra cui i Bodi (Me’en), i Daasanach, i Kara (o Karo), i Kwegu (o Muguji), i Mursi e i Nyangatom. Lungo le rive del fiume gli indigeni vivono della coltivazione di sorgo, mais, fagioli, mentre nelle savane e nei pascoli generati dalle esondazioni è praticata la pastorizia di bovini, capre e pecore.

IN KENYA
Sono 300mila gli indigeni appartenenti ai popoli Turkana, Chai o Suri e Hamar. Il progetto Gibe III mette a rischio l’ecosistema del lago Turkana, che riceve più del 90% delle sue acque dal fiume Omo. Gli indigeni kenioti dipendono dal lago per pescare e procurarsi acqua potabile.

IL SITO
– 300 km a sud-ovest di Addis Abeba, sul fiume Omo.
– la diga sbarrerà il corso del fiume Omo, che scorre per 760 km dall’altopiano etiope al lago Turkana, in Kenya.

Costi
1,55 miliardi di euro.

Struttura

Realizzata in calcestruzzo rullato compattato (RCC), sarà alta 240 metri – la più alta di tutto il continente africano.

Bacino
Capacità: 11,75 miliardi di metri cubi. Superficie: 211 km2.   Lunghezza: 151 km.

Linea di trasmissione
Linea di trasmissione di 65 km a 400 kW. Sarà costruito anche una nuova sottostazione.

Potenza

1,870 MW (6,500 GWh/anno), più del doppio dell’attuale potenza installata nel paese.

Tempistica

La diga è stata iniziata nel 2006 ed è ora in fase di completamento.

(Fonte: dossier di International rivers, “La diga Gibe III in Etiopia – Causa di carestie e conflitti”)

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