Dentro il Santuario delle farfalle
alla scoperta di specie esclusive

farfalle

Giovedì 2 giugno torna l’appuntamento con la Festa delle farfalle, organizzata da Legambiente e Parco nazionale dell’arcipelago toscano. Al Santuario delle farfalle Ornella Casnati (Isola d’Elba), sono in programma una Butterfly walk e una vista guidata alle pendici del Monte Perone. La giornata si concluderà con panzanella, vino e prodotti tipici per tutti. Quest’anno, la Festa rientra tra le iniziative di Voler Bene all’Italia – Giornate della bellezza, gli eventi di Legambiente alla scoperta dei territori minori e dei piccoli comuni italiani.

L’arcipelago toscano si distingue per la particolare ricchezza di specie presenti, che non vivono in nessun altro luogo al mondo. Molte farfalle tipiche del continente si aggiungono alle faune insulari creando combinazioni uniche di specie. Si tratta di comunità tanto belle quanto fragili, tanto che Iucn, Federparchi e Ministero dell’ambiente hanno redatto la Lista rossa dei ropaloceri italiani cioè delle farfalle diurne che vivono nel nostro Paese. «Questa lista – affermano i curatori del documento – è uno strumento utile non solo per la conservazione e la tutela della biodiversità, ma anche per attuare azioni di sviluppo sostenibile dei territori». Le principali minacce per la vita delle farfalle, infatti, sono l’abbandono delle aree rurali, l’intensificazione dell’agricoltura, i cambiamenti climatici che influenzano la composizione della vegetazione.

Legambiente e Parco nazionale dell’arcipelago toscano collaborano per approfondire la conoscenza scientifica di queste specie e, dunque, per tutelarne la biodiversità. All’interno del Parco lavora il Barcoding italian butterfly, un team internazionale di ricercatori coordinato dal biologo Leonardo Dapporto. «Attraverso il barcoding – spiega il dottor Leonardo Dapporto, ricercatore del Santuario – è possibile acquisire importanti informazioni genetiche per riconoscere quali, tra tutte la farfalle italiane, rappresentino specie a sé stanti ancora da descrivere, quali popolazioni formano delle linee genetiche tipiche dell’Italia e come le popolazioni di farfalle italiane siano arrivate ad occupare lo spazio dove oggi vivono». Grazie a questo progetto, è stata riscoperta la presenza di diverse specie non più rintracciate da diversi decenni; inoltre, sono state identificate specie nuove ed alcune colonie che presentano un’esclusiva impronta genetica.

Dapporto guiderà i visitatori del Santuario nella Butterfly walk di giovedì, assieme a Leonardo Forbicioni, entomologo elbano che ha realizzato numerose scoperte, tra i maggiori conoscitori degli insetti dell’Arcipelago Toscano.  

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