Canto Flegreo: ascoltiamo la terra

Quando: 21 maggio 2016@15:00–22:00
Dove: Solfatara , 80078 Pozzuoli NA, Italia

L’Ordine dei Geologi della Campania ospita l’anteprima mondiale del progetto scientifico-musicale E-Mago, format unico nel suo genere, nato dall’esigenza di ascoltare i segnali della Terra.Sabato 21 maggio 2016 – ad oltre quarant’anni dalle riprese del … Continua la lettura di Canto Flegreo: ascoltiamo la terra

Quando:
21 maggio 2016@15:00–22:00
2016-05-21T15:00:00+02:00
2016-05-21T22:00:00+02:00
Dove:
Solfatara
80078 Pozzuoli NA
Italia
Costo:
Gratuito
Contatto:
Canto Flegreo: ascoltiamo la terra @ Solfatara  | Pozzuoli | Campania | Italia

L’Ordine dei Geologi della Campania ospita l’anteprima mondiale del progetto scientifico-musicale E-Mago, format unico nel suo genere, nato dall’esigenza di ascoltare i segnali della Terra.

Sabato 21 maggio 2016 – ad oltre quarant’anni dalle riprese del Live at Pompei dei Pink Floyd – il cratere centrale della Solfatara di Pozzuoli diventa il palco di un evento unico, “Canto Flegreo: Ascoltiamo la terra”.

Michele Villetti con il suo quartetto improvviserà partendo dalle note rilevate dall’equipe scientifica guidata da Antonio Menghini e darà vita a una sorta di land art, ispirata dalle note “emesse” dai Campi Flegrei. Il trombettista Flavio Boltro, ospite d’eccezione, giungerà direttamente da Parigi per unirsi al gruppo di musicisti.

Attraverso la tecnologia usata per le indagini geofisiche del territorio, è possibile trasformare i dati elettromagnetici in frequenze musicali.

Il progetto nasce come evento site-specific: il suono ricavato differisce a seconda del modello geologico-stratigrafico e funge da elemento di partenza per gli artisti che si misureranno con la base musicale fornita dai Campi Flegrei.

 Francesco Russo, Presidente dei Geologi della Campania attesta: «Anche per la professione potrebbe essere innovativo questo approccio usato dai geologi nel contattare la terra attraverso la musica».

Secondo il prof. Piergiulio Cappelletti, direttore del DiSTAR – Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse Università Federico II di Napoli, «L’evento è particolarmente significativo, perché ancora una volta mette in relazione le scienze geologiche e le sue declinazioni con le diverse forme d’arte; se consideriamo inoltre la drammatica bellezza del territorio dei Campi Flegrei, figlia dei processi geologici, ed in particolare del sito della Solfatara, allora ci troviamo davvero di fronte a una manifestazione unica, alla quale sono molto contento di partecipare».

«I Campi Flegrei in questo momento sono al centro dei riflettori, sotto molteplici aspetti», riferisce l’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sez. di Napoli Osservatorio Vesuviano, nella persona del commissario dott. Marcello Martini, «come attrattore vulcanologico, storico e naturalistico, ma anche per l’attenzione riposta verso gli ultimi fenomeni vulcanici del luogo, in particolare per il lento sollevamento dell’area che dal 2005 è ripreso, ed attualmente ha portato a decretarne il livello di attenzione giallo da parte della protezione civile nazionale».

Come afferma il prof. Vincenzo Morra, esperto sui Campi Flegrei, del Dipartimento Scienze della Terra – DiSTAR: «Il 21 maggio continuerà il percorso intrapreso con la chiusura del congresso nazionale dei geologi. Dalla Solfatara di Pozzuoli – scenario della bella escursione postcongressuale e della seguitissima diretta RadioRai (anche sui social) con domande ai geologi presenti – si cercherà questa volta di tradurre in musica il respiro del vulcano flegreo».

Domenico Sessa, organizzatore dell’evento e Consigliere dell’Ordine dei Geologi della Campania, dichiara: «Grazie a questo ulteriore tassello, continuiamo a sperimentare altre modalità di comunicazione della scienza, in questo caso attraverso studi geofisici e musica d’ambiente».

L’evento è organizzato dall’Ordine dei Geologi della Campania e realizzato dall’Art Republic Foundation Studio in collaborazione con S.Te.G.A. e Pedalon con il patrocinio del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse – DiSTAR Università Federico II di Napoli, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – INGV sez. Na Osservatorio Vesuviano, del Conservatorio Santa Cecilia di Roma, del Pozzuoli Jazz Festival e di Jazzandconversation.

Ad accompagnare Flavio Boltro e Michele Villetti – al V-drum, batteria, voce, duduk e fiati – saranno Luigi Tresca al sax, Stefano Battaglia al contrabbasso e Francesco Mascio alla chitarra. Altra caratteristica chiave: l’intero evento sarà eco-sostenibile dal punto di vista energetico grazie a un sistema di pedali (Pedalon) che fornisce la corrente elettrica necessaria per la trasformazione delle frequenze in suoni e per l’amplificazione del concerto.

Programma dell’evento del 21 maggio:

1.PARTE

Ore 15.00 Dott. Domenico SESSA Consigliere Ordine Geologi della Campania (organizzatore dell’evento) introduce la giornata

Seguiranno

Dott. Francesco RUSSO Presidente Ordine dei Geologi della Campania

Prof. Piergiulio CAPPELLETTI Direttore DiSTAR – Università

Dott. Marcello MARTINI Commissario INGV sez.Na Osservatorio Vesuviano

Antimo CIVERO Direttore artistico Pozzuoli Jazz Festival

Ore 15.45 Dr. Antonio MENGHINI – Time-Domain ElectroMagnetic (TDEM)

Evento scientifico-musicale finalizzato a trasformare i dati geofisici (ottenuti mediante metodo TDEM, Time Domain ElectroMagnetics) in frequenze sonore, per poi essere elaborate in modo da creare un tappeto sonoro sopra il quale i musicisti improvviseranno. Si tratta quindi di captare un vero e proprio “suono della Terra”.

Ore 16.15

1.Acquisizione dei dati TDEM, in collaborazione con S.Te.G.A. di Viterbo, con spiegazione della metodologia geofisica.

  1. Trasformazione dei dati geofisici in frequenze musicali, ad opera di Antonio Menghini e Stefano Pontani
  2. Elaborazione di una base musicale.

Ore 17.45 Prof. Vincenzo MORRA – Il Vulcanismo dei Campi Flegrei

Ore 18.15 Concerto-improvvisazione del Michele Villetti Jazz Quartet (Luigi Tresca al sax, Stefano Battaglia al contrabbasso, Francesco Mascio alla chitarra, Michele Villetti al V-Drum, batteria, voce, duduk e fiati) con la guest star Flavio Boltro alla tromba, che improvviseranno sopra la base musicale fornita dal sondaggio TDEM.

  1. PARTE

Ore 20.30 Visita guidata in Solfatara – Il percorso conduce i partecipanti al Pozzo e poi alla Fangaia, per poi proseguire verso le vaporose fumarole, dove ha luogo il coinvolgente esperimento della cucina geotermica.

Ore 22.30 Chiusura

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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