Ecopneus: i pneumatici illegali danneggiano fisco e ambiente

Tra le 20 e le 30 mila le tonnellate di Pneumatici fuori uso ogni anno non possono essere raccolti e riciclati a causa di un “sistema parallelo” di ingressi irregolari nel mercato all’ingrosso e di vendite “in nero” al dettaglio. Parliamo di circa 2 – 3 milioni di pneumatici singoli che non sono coperti dal contributo ambientale associato alla vendita regolare con documento fiscale e che dunque non possono entrare nel sistema che ne garantisce il riciclo e la trasformazione in nuovi materiali o in energia.

Questa “montagna” di Pfu, pari al peso a pieno carico di fino a 100 treni ad alta velocità, rischia infatti di essere dispersa nell’ambiente, se non si riuscirà ad invertire la rotta verso la legalità. A giugno 2016 Ecopneus, Associazione italiana ricostruttori pneumatici, Confartigianato imprese, Federpneus e Legambiente hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa che vuole tutelare gli operatori del settore che lavorano nella legalità. Diverse azioni di contrasto alle vendite in nero stanno per essere messe in atto e i firmatari del Protocollo vogliono condividerle con i soci più vigili.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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