Dieta mediterranea
a Berlino

Italian food ingredients on wooden background

La dieta mediterranea sarà protagonista a Berlino nella fiera internazionale Fruit Logistica che si terrà dal 3 al 5 febbraio presso il Centro fieristico Messe della capitale tedesca. Tre giorni di seminari, workshop, incontri in cui scoprire anche tanti prodotti locali campani di eccellenza, per pensare al sud e alla Campania “terra felix” che va oltre la terra dei fuochi.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra Legambiente e Alma Seges , che nel 2015 ha dato vita a una piattaforma comune per la promozione della dieta mediterranea, a sostegno dei piccoli agricoltori locali e dell’avvio di pratiche sostenibili e di filiere virtuose in campo agricolo. Una collaborazione che si esprime anche attraverso il sostegno dell’organizzazione di produttori al Museo vivente della dieta mediterranea di Pioppi, una struttura didattica gestita dal 2013 da Legambiente e dedicata all’educazione alimentare dei più giovani e alla divulgazione dei benefici della dieta mediterranea, situata a Pollica, il comune dell’indimenticato sindaco pescatore Angelo Vassallo. “Crediamo che la dieta mediterranea sia legata alla forza, alla bellezza e alla cultura dei territori, al lavoro delle comunità, all’agricoltura di qualità, ad uno sviluppo locale sinonimo di eccellenza e buone pratiche sostenibili – spiega Rossella Muroni, presidente di Legambiente – E l’esempio arriva non solo da Pollica, riconosciuta dall’Unesco come Capitale mondiale della dieta mediterranea, e dal Cilento dove questa dieta trova la sua comunità emblematica, ma anche dall’intero territorio campano dove qualità, tracciabilità ed eccellenza, sono diventate le parole d’ordine per il nuovo modello agricolo campano”.

A Pollica si sta già sperimentando, con grandi risultati, un nuovo modello di sviluppo locale incentrato su ambiente incontaminato, enogastronomia di qualità e stili di vita sostenibili, come sognava il sindaco Vassallo promotore, tra l’altro, della proposta di inclusione della dieta mediterranea tra i patrimoni orali e immateriali dell’umanità. “Facciamo dunque sì – aggiunge Rossella Muroni – che la grande intuizione di Angelo Vassallo possa essere d’insegnamento e replicato nel Cilento e nell’intera Campania, affinché la dieta mediterranea possa diventare un modello di sviluppo locale”. Da esportare in Europa e nel mondo.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
Ultimi articoli di

Parliamone

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *