Dicembre 2016

 

Il primo freddo non deve ingannare: l’Italia è colpita in pieno dal riscaldamento globale, con le temperature che crescono di più rispetto alla media del resto del mondo: se a livello globale negli ultimi cento anni è aumentata dello 0,8 ° C, nel nostro Paese è salita di oltre un grado.

L’inchiesta “Tropici d’Italia”, su “La Nuova Ecologia” di questo mese, descrive come sta cambiando il Belpaese sotto gli effetti dei cambiamenti climatici, con un’intervista al climatologo Sergio Castellari che spiega perché la penisola è così vulnerabile.

Sulle Alpi si fa escursionismo per osservare i ghiacciai sciogliersi. In Sicilia si diffonde la coltivazione di mango e avocado. Ulivi e carrubi, piante tipiche dei nostri paesaggi, sono sempre più minacciati dagli insetti tropicali. Gli eventi meteo estremi mettono ripetutamente in ginocchio le nostre città, ma soltanto due si sono dotate di un piano di adattamento. Mentre quello nazionale tarda ad arrivare e gli scenari futuri, riportati nelle mappe dell’ong statunitense Climate central, disegnano una Pianura padana invasa dall’acqua dell’Adriatico.

Come ogni anno, la rivista inoltre pubblica le “100 notizie verdi” più importanti del 2016: dalle speranze accese dall’Accordo di Parigi all’incertezza in campo ambientale suscitata dall’elezione di Donald Trump.

Infine il mensile di Legambiente torna sulle zone colpite dal terremoto con un servizio su “L’altra faglia”, il tessuto economico lacerato dalle scosse, che in assenza di provvedimenti efficaci e lungimiranti rischia una contrazione letale.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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