Danneggiato albergo confiscato alla ‘ndrangheta

ostello Locri Goel

Ignoti hanno danneggiato a Locri un albergo confiscato alla ‘ndrangheta oltre dieci anni fa ed assegnato, per la gestione, dal comune di Locri alla cooperativa Goel, attiva anche nel campo della moda e del food. L’albergo, che doveva diventare un ostello per la gioventù  ha subito il furto della caldaia e del gruppo di pressurizzazione dell’impianto idrico con fuoriuscita in tutti i locali di acqua, con danni stimabili per oltre ventimila euro. Legambiente esprime tutta la solidarietà e  vicinanza alla cooperativa Goel. 

“L’atto criminale – spiega la nota di Goel – si è verificato a poco più di una settimana dall’assegnazione della struttura da parte del Comune di Locri alla nostra cooperativa, dopo che un primo tentativo di gara pubblica indetto dal comune era andato deserto”. Vincenzo Linarello, presidente di Goel Gruppo Cooperativo fa sapere che “tutta la comunita’ di Goel è fermamente decisa ad andare avanti e a non indietreggiare minimamente. Questo atto criminale – afferma – ci motiva, anzi, a prodigarci per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie e avviare prima possibile l’attivita’ dell’ostello, non a caso ribattezzato ‘Locride’. L’ostello è infatti un simbolo: la ‘ndrangheta fa alla Locride ciò che gli autori di questo atto criminale hanno fatto a questo ostello: distrugge e ostacola ogni possibilità di lavoro per la gente e di sviluppo per il territorio. Goel, invece, sta al fianco della gente, creando ogni giorno, dal nulla, speranza e lavoro”. Il Sindaco di Locri Giovanni Calabrese è intervenuto con fermezza sulla vicenda: “Siamo sconfortati, avviliti, ma non disposti a fare sconti a nessuno”.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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