Cinque itinerari d’autore

ariamacina

➽ Il nostro paese ospita una miriade di piccole zone umide, poco note ma non per questo meno suggestive. Come il bacino artificiale di Ariamacina, in Calabria, alimentato dal fiume Neto: un’oasi naturalistica nel Parco nazionale della Sila che ospita aironi cinerini e bianchi, germani e gabbiani reali. Qui il circolo Legambiente Sila organizza suggestive visite guidate, ciaspolate ed escursioni notturne con pernottamento.

info:  Antonello Martino 3479131310, camminasila@gmail.com www.antonellomartinosila.it

➽ Il nostro itinerario prosegue verso l’estremità sud occidentale della Sicilia, nei territori di Mazara del Vallo e Petrosino, a una quarantina di chilometri da Trapani. Siamo nell’area di Capo Feto, un delicato sistema di laghetti di acqua dolce e salmastra, luogo di passaggio di avifauna nella migrazione verso l’Africa. Il circolo di Legambiente organizza facili escursioni per semplici turisti o appassionati naturalisti, nelle quali “catturare” immagini di trampolieri o rari rapaci come il falco delle paludi.

info: Letizia Pipitone 3477508494

Fenicotteri_a_Cagliari

➽ Da un’isola all’altra, eccoci in Sardegna, nei meravigliosi stagni di Molentargius: 1.600 ettari a ridosso di Cagliari e di Quartu Sant’Elena, una delle zone umide più belle e meglio servite d’Italia. Sentieri per percorsi a piedi o in bicicletta, capanni d’osservazione e servizi di visite guidate garantiscono un’esperienza unica e irripetibile.

info: 070671003, www.apmolentargius.it

➽ Risalendo la costa orientale dell’isola troviamo, a poca distanza da Olbia, il bellissimo delta del rio Posada, che si sviluppa fra laghetti e meandri, con una miriade di uccelli acquatici. Il Centro di educazione ambientale Casa delle Dame a Posada, gestito da Legambiente Sardegna, organizza escursioni e visite guidate, con affitto di canoe e biciclette, per visitare l’area del delta e il Parco regionale di Tepilora, recentemente istituito.

info: 07841949588

➽ Tornando sulla penisola, facciamo tappa alla Diaccia Botrona, una zona umida estesa per oltre mille ettari fra i comuni di Castiglion della Pescaia e Grosseto. La Diaccia Botrona è una vera e propria “banca genetica”, paradiso per i birdwatcher, che qui possono ammirare fenicotteri, gru, tarabusi, cavalieri d’Italia e il raro falco pescatore. L’area è visitabile a piedi, a bici o anche a bordo di un barchino partendo dalla splendida Casa Rossa Ximenes, uno dei luoghi simbolo della Maremma.

info: Circolo Festambiente di Legambiente, 056448771

➽ Il nostro viaggio si conclude nella laguna di Grado e Marano, creata da una serie di fiumi di risorgiva e dall’Isonzo. I bassi fondali dell’Adriatico e le forti escursioni di marea ne fanno uno dei siti più importanti d’Europa per la presenza di avifauna. Qui il circolo di Legambiente organizza escursioni e visite guidate per scoprire la laguna.

info: Legambiente di Monfalcone, 0432295483, monfalcone@legambientefvg.it

 

 

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