Il chewing gum equo e sostenibile

  di Valentina D’Amora Biologiche, vegan, senza glutine ed equosolidali. Sono solo alcune delle peculiarità delle gomme da masticare Chicza, le prime certificate 100% naturali e biodegradabili che si decompongono del tutto in pochi mesi e costituiscono un’ottima base per il compost.   «Chicza è storia, cultura e riscatto sociale», racconta Gino Di Giacomo, responsabile … Continua la lettura di Il chewing gum equo e sostenibile

 

chicza

di Valentina D’Amora

Biologiche, vegan, senza glutine ed equosolidali. Sono solo alcune delle peculiarità delle gomme da masticare Chicza, le prime certificate 100% naturali e biodegradabili che si decompongono del tutto in pochi mesi e costituiscono un’ottima base per il compost.  
«Chicza è storia, cultura e riscatto sociale», racconta Gino Di Giacomo, responsabile dell’azienda che, dal 2010, si occupa dell’importazione e della distribuzione in Italia dell’oro bianco dei Maya.
«Il nostro obiettivo è coniugare la logica d’impresa con l’anima di azienda commerciale orientata al sociale, tutelando, in primis, il consumatore». Ma anche i produttori ne traggono il giusto profitto: per i 2.133 raccoglitori, il Consorzio Chiclero rappresenta una concreta opportunità professionale che ha permesso loro di liberarsi dalle pressanti dinamiche imposte dalle multinazionali.
Un lavoro, quello dei Chicleros che, per di più, tutela la Selva Maya, il secondo polmone verde al mondo: gli alberi di sapodilla, benché “feriti”, continuano a respirare perché le incisioni praticate nella corteccia si rigenerano velocemente. E pensare che, per proteggere la foresta Maya, tanti anni fa, hanno combattuto anche contro lo stesso governo messicano e le sue politiche poco lungimiranti di disboscamento. Oggi, grazie alla coltivazione sostenibile e allo sfruttamento responsabile dell’albero della gomma, i produttori, ora appoggiati proprio dal governo, partecipano attivamente alla conservazione della giungla nella penisola dello Yucatan, uno degli ecosistemi più ricchi del pianeta. Non solo. Con gli introiti del Consorzio, i chicleros stanno investendo in macchinari più avanzati e nella semina di nuovi alberi per le future generazioni. Per questo, ogni gomma Chicza racchiude una storia.

Chicza
Etica sì, ma anche buona. Menta piperita, lime, cannella e, presto, anche frutti tropicali sono i gusti di Chicza, originale anche nel formato: una tavoletta quadrettata, come quella di cioccolato, contenente 12 gomme già pretagliate. Il risparmio sui costi e l’impatto degli imballaggi è rilevante, ma non è l’unico aspetto degno di nota. Priva di aspartame, dolcificante artificiale sconsigliato dall’Istituto nazionale per la ricerca alimentare e la nutrizione, Chicza è dolcificata con lo sciroppo biologico d’Agave, ricco di fruttosio e con un basso indice glicemico, quindi indicato per i diabetici e le donne in gravidanza.
Tutte queste qualità hanno fruttato all’ambiziosa gomma messicana ventidue premi internazionali, tra cui come Miglior nuovo alimento biologico 2009 al Natural and organic products festival di Londra.
Se è vero che fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce, i chicleros, mai come oggi, sono amanti del silenzio.

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