Il concetto di resilienza se rivolto alla condizione urbana è direttamente proporzionale al fatto di qualificare le dinamiche della partecipazione, attivando dei processi creativi che possano dare forma al “mettersi in gioco” attraverso modalità performative. In questo senso è sempre più importante individuare le metodologie che sviluppino queste potenzialità, combinando azione culturale e nuovi media.

Tra le tante “chiamate alle arti” ce n’è una particolarmente connotata nel coniugare il concetto di smart community con quello di azione performativa, è quella del progetto Enter Smart Humans-Gente Intelligente con un bando lanciato su tamteatromusica.it. La scadenza è il 13 luglio 2015 ed è rivolto agli under 35 anni e contempla la partecipazione gratuita ai percorsi formativi che si svolgeranno a Padova da settembre a novembre, l’ospitalità e la copertura per l’acquisto o il noleggio di materiali per la realizzazione delle opere collettive. I set formativi, sia artistici sia urbani, riguardano il performing media, la gestione creativa dei conflitti e la danza per esplicitare il rapporto tra corpo e gioco.

L’obiettivo è quello di elaborare, in un cantiere creativo di resilienza urbana, gli stimoli ricevuti nei percorsi formativi, alla ricerca modalità “smart” di mettere in relazione l’arte con la città e i suoi cittadini. Un modo per interpretare al meglio la resilienza, pescando dal suo etimo latino “resalio”, l’iterativo di “salio”: saltare, ma anche danzare.

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