Cerroni a giudizio per Malagrotta

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Manlio Cerroni, ex proprietario della discarica di Malagrotta alle porte di Roma sarà giudicato per disastro ambientale e avvelenamento delle acque da una giuria popolare della Corte d’Assise. Il giudice per l’udienza preliminare Cinzia Parasporo ha rinviato a giudizio anche il suo collaboratore Francesco Rando. I due rinviati a giudizio, secondo la tesi accusatoria del pubblico ministero Alberto Galanti, avrebbero causato il disastro ambientale omettendo di adottare tutti gli accorgimenti per evitare la fuoriuscita del percolato che avrebbe inquinato la falda acquifera sotto la discarica di Malagrotta.

“Per la prima volta, il disastro ambientale viene utilizzato per il rinvio a giudizio in una vertenza ambientale di rilievo nazionale come quella di Malagrotta. Il disastro ambientale è uno dei nuovi delitti penali introdotti con la legge sugli ‎ecoreati, approvata poco più di un anno fa, e che ora trova attuazione in questo processo”, commenta Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente. “Questo processo – aggiunge Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio – deve essere anche l’occasione per chiudere definitivamente con un passato fatto di pessime scelte sulle politiche dei rifiuti a Roma e nel Lazio. Legambiente peraltro è parte civile in un giudizio che ci auguriamo possa far pagare chi ha inquinato il territorio della Valle Galeria, oltre che penalmente, anche attraverso la bonifica del sito”.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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