Casale Monferrato, piante-premio a chi lotta contro l’amianto

Fino ad oggi sarà possibile sottoporre la propria candidatura via mail all’indirizzo premioeternot@comune.casale-monferrato.al.it 

parco_eternot

Da settembre scorso Casale Monferrato ha un parco in più, è il parco Eternot, riqualificato e restituito al pubblico come eredità culturale del passato della città: al posto degli stabilimenti dell’amianto un’oasi verde e due monumenti per ricordare le vittime e i loro familiari. Il parco è caratterizzato da un monumento vivo, ideato da Gea Casolaro, dedicato alla lotta di Casale Monferrato contro l’amianto. Il monumento è composto da piante di Davidia, coltivate all’interno del parco e destinate a diventare un premio per coloro che si distinguono nella lotta all’amianto, assegnato ogni 28 Aprile, Giornata mondiale della lotta all’amianto. Le piante sono curate quotidianamente da cittadini volontari, scuole e associazioni. Vengono donate, quale attestazione di riconoscimento, agli enti, amministrazioni o singoli cittadini che si sono distinti per l’impegno profuso nella cura, la ricerca, la diffusione dell’informazione, in importanti e significative azioni di bonifica, nelle battaglie sociali e legali legate ai danni causati dall’amianto.“La tragedie causate dall’amianto sono purtroppo ancora molte e molte saranno a causa della grande produzione che ancora nel mondo se ne fa – spiega Gea Casolaro – mantenere viva l’attenzione trasmettendo alle generazioni future la memoria e la coscienza di come la lotta e la giustizia siano qualcosa di vivo di cui bisogna prendersi cura è il più prezioso dei monumenti alla memoria delle vittime di Casale Monferrato e non solo. Il progetto vuole così creare un simbolo positivo e vivo della lotta all’amianto, che va mantenuta, curata, trasmessa, così come ci si prende cura del vivaio”.

Fino al 10 marzo sarà possibile sottoporre la propria candidatura via mail all’indirizzo premioeternot@comune.casale-monferrato.al.it indicando nome e cognome del candidato, un contatto telefonico e allegando una lettera motivazionale. Ci si può auto candidare o candidare un’altra persona o istituzione.

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