Bellezza Italia rigenera il Po

Po

Nasce il primo tratto sperimentale del Parco Fluviale del Po grazie a tre sentieri che attraversano i comuni di Villanova sull’Arda, Polesine-Zibello e Roccabianca con percorsi pedonali e ciclabili, aule didattiche, aree di sosta e un approdo per le canoe che consentirà attività sportive anche a persone con disabilità motoria. Sono i risultati del progetto Parco Fluviale PO 390-410, il nuovo intervento realizzato nell’ambito della campagna Bellezza Italia promossa da Legambiente e del Gruppo Unipol per recuperare e riqualificare aree degradate del nostro Paese e restituirle alla fruizione dei cittadini.

Sarà dunque possibile passeggiare immersi in habitat naturali straordinari e ricchi di biodiversità, percorrendo le storiche carraie fino ad arrivare al corso principale del fiume Po. Riscoprire così spazi che per anni nell’immaginario collettivo hanno rappresentato soltanto luoghi di colture intensive e che invece oggi diventano aule didattiche all’aperto, percorsi di trekking, di cicloturismo e approdi per discese in canoa, con la possibilità di accesso anche per persone con disabilità motorie.

 “Crediamo nella capacità dei territori di tutelare e di produrre bellezza, di costruire processi di qualità che migliorano e rilanciano quanto di meglio c’è nel nostro Paese – ha spiegato Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente – Con Bellezza Italia lo stiamo facendo in tutta la penisola, con progetti che hanno saputo unire innovazione, sviluppo e rispetto dell’ambiente, coinvolgendo i cittadini in un percorso di riappropriazione del proprio territorio. Riconsegniamo alla collettività un territorio che negli ultimi decenni è stato progressivamente abbandonato anche per richiamare l’attenzione verso il principale corso d’acqua italiano. La sfida ora è quella promuovere la tutela e la salvaguardia del Po, per perseguire il risanamento e la qualità delle sue acque, nonché per la valorizzazione delle grandi risorse naturali, paesaggistiche, culturali che questi territori custodiscono”.

 L’itinerario sul Po si aggiunge a un altro spazio fluviale recuperato.  “Dopo il Tevere, Bellezza Italia si confronta con il Po per testimoniare, con questo intervento simbolico, le potenzialità turistico-sportive dei nostri fiumi – ha dichiarato Maria Luisa Parmigiani, Responsabile Sostenibilità Gruppo Unipol – Attrezzare i fiumi per renderli frequentati e redditivi è il miglior modo, infatti, per renderli manutenuti e quindi sicuri. Ci auguriamo che quest’azione sia da stimolo ad un intervento di valorizzazione e fruizione più complessivo.”
Il nome Po 390-410 vuole indicare i chilometri di sviluppo di questo primo e sperimentale tratto di Parco Fluviale che sarà realizzato da circolo Legambiente “Aironi del Po” che ha ottenuto da parte della Regione Emilia-Romagna la concessione di circa mille ettari di questi terreni con finalità di tutela e valorizzazione naturalistica e sociale. La maggior parte di queste concessioni ricadono in siti di Rete Natura 2000 in quanto sic-Siti d’importanza comunitaria e zps-zone di protezione speciale. Il territorio coinvolto nel progetto attraversa i comuni di Villanova sull’Arda, Polesine–Zibello e Roccabianca. Tre i percorsi attrezzati, percorrendo il Po da ovest a est: il Bosco della Lite, il Bosco delle Fate e il sentiero dell’Upupa.

Spazi ora aperti al pubblico che diventeranno aule didattiche all’aperto per coinvolgere le scuole in percorsi di educazione ambientale, per ricerche ecologiche e idrobiologiche. Sono stati, inoltre, predisposti percorsi ciclo-pedonali e aree di sosta. Nel mettere in atto queste prime azioni Legambiente si è avvalsa della collaborazione dello studio d’uopo Architettura di Parma che si è occupato della progettazione dei totem informativi che costellano i percorsi, dotati di sistema QR code per permettere l’accesso a documenti multimediali ricchi di informazioni sul territorio, la sua storia, le sue tradizioni.

C’è poi il rifugio delle Canoe, un luogo magico, immerso nella placida calma del fiume. Un lago artificiale, eredità del lavoro dell’uomo, è ora diventato un’oasi naturalistica ricca di biodiversità. Uno specchio d’acqua quieto e riparato. Uno scenario incredibile per dare inizio ad una nuova sfida che coinvolge i migliori canoisti fluviali e che grazie alla collaborazione con la Polisportiva Gioco di Parma permetterà ai ragazzi con difficoltà motorie di avvicinarsi allo sport. Questo progetto di collaborazione con Legambiente Aironi del Po permetterà loro di realizzare il sogno di poter navigare con le canoe nelle acque del Grande Fiume. La realizzazione di un pontile e di un approdo sicuri, disegnati secondo le esigenze dei canoisti, agevolano infatti l’accesso allo specchio d’acqua di Isola Giarola. All’inaugurazione del pontile era presente anche l’atleta Ramona Broglia che parteciperà alle Paraolimpiadi di Tokyo 2020 e ha deciso di allenarsi proprio a Isola Giarola. Il progetto presentato si inserisce in un contesto molto più ampio. Legambiente è, infatti, promotrice di una proposta di candidatura come Riserva MaB Unesco del tratto medio padano del fiume Po.

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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