L’arte del riuso

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È partito lo scorso 10 aprile dalle sale restaurate del Molino Stucky di Venezia, il concorso di Legambiente che chiama all’appello la creatività del paese, RiAction_SCRAP become STUFF_, un concorso di idee finalizzato alla raccolta di proposte artistiche e di design per il riutilizzo creativo dei materiali di scarto, selezionati con Hilton Molino Stucky Hotel di Venezia. Il concorso nasce sulla necessità – secondo i promotori Legambiente Veneto e la giovane associazione di promozione sociale padovana La Mente Comune – di sensibilizzare e attivare processi di transizione verso una economia circolare mettendo al centro la rigenerazione e la ricollocazione (in questo caso creativa) dei materiali di scarto, altrimenti destinati alla discarica o a processi di riciclo. Gli scarti ridiventano oggetti, opere d’arte o di artigianato frutto della creatività e dell’interesse verso la nascita di nuove economie di prossimità, circolari, tendenti alla riduzione degli impatti collettivi.

«Attraverso il concorso RiAction – commentano le due associazioni – crediamo che il concetto di sostenibilità si possa incontrare con le attività economiche classiche, trasformandole in economie di transizione verso la circolarità, dove tutto si ricrea e nulla si distrugge. Per questo la collaborazione e la presenza nel concorso di partner privati come Veritas SpA (multi utility di proprietà pubblica che gestisce la raccolta dei rifiuti in provincia di venezia) e Hilton Molino Stucky di Venezia, colosso mondiale dell’ospitalità turistica sono un segnale importante e di stimolo per i territori sulle opportunità derivanti dai nuovi modelli di economie locali e circolari, per dimostrare che proprio partendo da Venezia – vera babilonia di interessi pubblici e privati dove i doveri collettivi sono esautorati dai troppi diritti dei singoli – è possibile promuovere ed incentivare la nascita di nuove economie di comunità che mettano al centro della loro esistenza e sussistenza la sostenibilità dei processi economici». Non a caso a patrocinare il progetto, oltre all’Assessorato all’Ambiente della Regione del Veneto, c’è La Fondazione Symbola, che nasce nel 2005 proprio con l’obiettivo di promuovere un nuovo modello di sviluppo orientato alla qualità italiane in cui si fondono tradizione, territorio, ma anche innovazione tecnologica, ricerca e design.

Il concorso ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini e gli artisti/designer italiani, al recupero, alla riduzione dei rifiuti e degli scarti destinati alla discarica o all’inceneritore ed allo stesso tempo di coinvolgere attivamente i “produttori” di rifiuti, come in questo caso Molino Stucky, che con entusiasmo ed attenzione ha accettato di sottoporre la propria struttura a questo primo concorso sull’arte del riutilizzo a Venezia. Una struttura quella del Hotel, che ad oggi riesce ad avviare a riciclo circa il 47% dei propri scarti e che anche attraverso nuove forme di coinvolgimento della città, può raggiungere risultati migliori. «Stimolare la comprensione del valore degli scarti (scrap) attraverso la valorizzazione del loro riuso e della loro rigenerazione – commentano La Mente Comune e Legambiente – è per noi essenziale e funzionale a contribuire al raggiungimento dell’obiettivo rifiuti zero che da tempo ci siamo posti come traguardo da costruire con le comunità ed al quale tutti dobbiamo contribuire, in tutte le forme». Il concorso seleziona scarti di varia estrazione e genere, dal mobilio rotto o in disuso agli oggetti dimenticati dai clienti; dagli imballaggi a perdere prodotti quotidianamente dall’hotel agli scarti derivanti da eventi sporadici. Scarti sui quali attivare la propria creatività e contenuti nel catalogo RiHilton che contiene i riferimenti degli scarti da selezionare per partecipare al bando di gara. Infatti i materiali da rigenerare sono stati individuati osservando e monitorando gli scarti prodotti nei diversi settori della struttura, assegnando priorità ai materiali scartati in maggiore quantità e con regolarità dalle attività dell’Hotel Hilton Molino Stucky. Per partecipare al concorso sarà necessario presentare proposte realizzate con materiali di scarto recuperati direttamente presso l’hotel o equivalenti, previa approvazione degli organizzatori. Le idee pervenute saranno valutate da una giuria composta dall’architetto Sandro Polci, direttore del III Festival della via Francigena e responsabile osservatorio Aree protette di Legambiente; Stefano Coletto, curatore responsabile Fondazione Bevilacqua La Masa; architetto Domenico Sturabotti, direttore Fondazione Symbola; prof. Paolo Pavan, docente chimica applicata e coordinatore progetto Life per il recupero energetico da rifiuti Università Ca’ Foscari; Roberto Seccarello, responsabile comunicazione esterne Veritas SpA; La Mente Comune, equipe di lavoro “progetto scrap”. Una giuria di qualità, grazie anche alla preziosa collaborazione e disponibilità di Fondazione Bevilacqua La Masa e di Università Ca’ Foscari, che su arte, design sono importante realtà e motore di innovazione per Venezia per non solo. Come partecipare? si potranno inviare proposte progettuali, prototipi ed opere fino al 15 giugno. Tutte le informazioni su come partecipare, il bando di concorso, il regolamento ed i dettagli su come recuperare i materiali e come presentare le proposte, saranno reperibili online sui siti web delle due associazioni promotrici www.legambienteveneto.it e www.lamentecomune.it. Sempre online saranno rintracciabili le procedure di iscrizione per i partecipanti. A questo scopo è stato attivato l’indirizzo e-mail progettoscrap@gmail.com al quale sottoporre tutte le domande e richieste relative al concorso! Il vincitori saranno annunciati il 28 giugno, in occasione della giornata di premiazione e contestuale esposizione delle opere selezionate, ospitata sempre nella splendida cornice dell’Hilton Molino Stucky di Venezia. In palio quattro week end in quattro città d’arte europee messi a disposizione da Hilton Molino Stucky Hotel. Berlino, Barcellona, Firenze e Milano le quattro città ricche di storia, cultura ed in continuo movimento nei campi dell’innovazione artistica e culturale, nelle quali i vincitori potranno soggiornare.

LE DATE
10 aprile 2015 Open Day_presentazione del concorso RiAction_SCRAP become STUFF_
15 giugno 2015 termine per la presentazione delle proposte.
28 giugno 2015 premiazione.

Un progetto di Legambiente Veneto e La Mente Comune
 in collaborazione con Veritas SpAHilton Molino Stucky Venice
partner Cooperativa ReFuture  
con il patrocinio di Regione del Veneto e Fondazione Symbola
media partner La Nuova Ecologia

 

La testata è nata nel 1978 con il nome di Ecologia (diventerà La Nuova Ecologia l'anno successivo) insieme ai primi gruppi ambientalisti... Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia
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Un pensiero su “L’arte del riuso”

  1. Bel articolo ha sostegno del riuso. Un progetto per . Si parla di ‘sostenibilità’. Si parla di ‘economie di transizione verso la circolarità’. Pero Legambiente sostiene al livello nazionale la strategia CSS (combustibile solidi secondari) che sarebbe di bruciare rifiuti nei cementifici (in passato si diceva brucciare rifiuti in inceneritore). Questa strategia retrograde, che appartiene al passato è in piena contradizione e competizione con le politiche rifiuti zero (riciclo, riuso, circolarità). Legambiente puo chiarire la sua posizione al riguardo di CSS?

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