Aied contro il cyberbullismo
È gara di idee

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Stop al bullismo, dando voce ai giovani. È questo lo scopo del contest per le idee promosso dall’Aied di Roma NObullismo – Voce ai giovani: una gara di idee: la campagna vuole sensibilizzare e coinvolgere gli adolescenti e non solo sui temi del bullismo e del cyberbullismo. «Il fenomeno del bullismo è aumentato negli ultimi anni e direi che si è anche “incattivito”, con la complicità delle tecnologia –spiega il presidente di Aied Luigi Laratta-  Se non si affronta in fretta e in maniera adeguata questo problema, c’è il rischio che possa sfuggire di mano. Credo che ci troviamo in un periodo di snodo per sapere se riusciremo oppure no a vincere la battaglia».

Aied ha pensato così di promuovere una “gara di idee”, dando voce ai giovani e alla loro creatività: le idee devono individuare e offrire una soluzione pratica e innovativa per contrastare il problema del bullismo e del cyberbullismo, limitandone le conseguenze. «È necessario intervenire con progetti di prevenzione, soprattutto in ambito scolastico – spiega Maurizio Costantini, psicologo e psicoterapeuta dell’Aied di Roma Costantini – La scuola può fare davvero molto: si possono attivare nei gruppi in classe delle attività che facilitino la comunicazione, sia per migliorare le relazioni ma anche per far emergere eventuali problemi. Si possono promuovere le life skills, aiutare a riconoscere le emozioni e imparare a gestirle e così via. La natura del bullismo è soprattutto di carattere sociale e molti comportamenti aggressivi possono essere prevenuti. Anche in famiglia si può fare molto per combatterlo».

Fino al 7 novembre si possono inviare le idee. Al contest si partecipa in squadre da 1 a 4 persone, età compresa fra i 15 e i 30 anni. Ogni team può presentare fino a 5 idee progettuali. Le aree tematiche in cui sviluppare l’idea sono educazione, cultura e prevenzione, supporto e assistenza, tutela, sicurezza e difesa.

Giornalista professionista, da sempre si occupa di questioni ambientali, sociali e di genere. Dal 2003 a La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente, di cui è stata anche coordinatrice, oggi segue la cultura e non solo. Da sempre realizza servizi video (dalle riprese alla post-produzione) per la televisione e per il web. Tra le sue collaborazioni quella con il "Nuovo Paese Sera" e "Left- Avvenimenti". È presidente dell'associazione culturale Marmorata169 che si occupa di "racconto di città". Contatti: galgani@lanuovaecologia.it @eligalgani
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